Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese, nella seduta del 12 maggio, ha approvato le linee generali di un progetto finalizzato al rafforzamento e ulteriore sviluppo della controllata Credito Artigiano, anche in relazione ad una sua eventuale quotazione.
Tale progetto trova ragione nel fatto che le dimensioni dell'attività di intermediazione della controllata hanno presentato un incremento consistente, tale da rendere opportuno un suo rafforzamento patrimoniale, e ciò anche a seguito dell'operazione di razionalizzazione della rete di vendita del Gruppo bancario Credito Valtellinese, attuata nel luglio '97 e che ha portato alla acquisizione da parte della banca milanese di 14 sportelli situati nelle province di Milano e Roma.
Il rafforzamento avverrà attraverso un'operazione di aumento del capitale a pagamento, da realizzarsi con l'offerta in opzione di 1 nuova azione Credito Artigiano a lire 4.500 ogni 2 azioni possedute. Nel complesso, verrebbero emesse n. 31.250.000 nuove azioni Credito Artigiano a lire 4.500 l'una (di cui lire 1.000 a titolo di capitale sociale e lire 3.500 a titolo di sovrapprezzo di emissione), il capitale sociale del Credito Artigiano salirà a 93,75 miliardi , mentre i mezzi propri si collocheranno a 421 miliardi, tenuto conto della conversione dei "warrant Credito Artigiano" che verrebbe effettuata in data antecedente l'esecuzione dell'aumento di capitale.
E' stato inoltre deciso di procedere ad una allargamento della compagine sociale del Credito Artigiano attraverso la cessione da parte del Credito Valtellinese della quota partecipativa nella banca milanese eccedente il pacchetto di controllo (circa 21 milioni di azioni rispetto ai 62,5 milioni che rappresentano l'intero capitale sociale della controllata dopo l'esercizio dei warrant).
I tempi, il prezzo e le modalità con cui il Credito Valtellinese intende mettere a disposizione del mercato - in primo luogo dei Soci del Credito Valtellinese - le azioni del Credito Artigiano, saranno definiti nei prossimi mesi.
Il Credito Valtellinese ha inoltre valutato positivamente l'eventualità che le azioni del Credito Artigiano vengano quotate presso un mercato regolamentato, una volta verificata la sussistenza delle relative condizioni.