comunicati stampa

I risultati consolidati del Gruppo si confermano in linea con gli obiettivi di budget previsti: utile netto a 10,2 miliardi (+1% rispetto a fine marzo 2000).

Ulteriore significativo incremento degli utenti dei servizi Internet: raggiunti oltre 58.300 clienti (+ 19% rispetto a fine 2000).

Sondrio, martedì 8 maggio 2001

Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo Credito Valtellinese ha approvato nella riunione odierna i risultati del primo trimestre 2001: l'attività del Gruppo di questa prima parte dell'esercizio mostra percentuali di crescita nelle principali voci patrimoniali. In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge a fine trimestre gli 11.306 miliardi (+3,72% rispetto a fine 2000), la raccolta indiretta della sola clientela ordinaria sale a 14.416 miliardi (+1,55% rispetto ai 14.197 miliardi di fine esercizio).
La raccolta globale del Gruppo - formata dalla raccolta diretta e indiretta della Clientela - ammonta pertanto a 25.722 miliardi, con un incremento del 2,49% rispetto a fine dicembre 2000. D'interesse anche la crescita registrata dagli Impieghi a Clientela che hanno raggiunto a fine trimestre un valore di 8.731 miliardi, con un incremento del 1,52% rispetto al dato di fine 2000. Tale aggregato appare caratterizzato da un grado particolarmente basso di rischiosità, come conferma la ridotta incidenza delle sofferenze (3%).

Passando ad esaminare i profili economici della gestione, si rileva anzitutto che il risultato netto consolidato si è mantenuto in linea con le previsioni formulate in sede di pianificazione. Il margine di interesse del primo trimestre dell'esercizio si attesta a 101 miliardi, in crescita del 9,82% rispetto ai circa 92 miliardi realizzati nell'analogo periodo del trascorso esercizio. Le caratteristiche di volatilità proprie dei proventi connessi con l'operatività in titoli correlate agli andamenti del mercato hanno determinato una minore redditività complessiva del margine da servizi: quest'ultimo risultato si è attestato a 61,8 miliardi di lire, che vanno a raffrontarsi con i 65,1 miliardi realizzati nel primo trimestre del 2000.
Il Gruppo ha condiviso infatti con il sistema l'andamento del mercato in quanto il primo trimestre dell'anno è stato penalizzato da condizioni che, da una parte, hanno sensibilmente rallentato lo sviluppo della redditività di uno dei comparti trainanti (le commissioni ed i proventi da intermediazione) e, dall'altra, hanno determinato una contrazione dei profitti da operazioni finanziarie.
Il risultato netto dell'operatività in titoli è stato di -1,6 miliardi (+17,8 miliardi nei primi tre mesi del 2000), risentendo sia delle minori opportunità di trading che del più elevato ammontare delle svalutazioni sul portafoglio titoli di proprietà valutati al mark to market, ed avuto presente che la componente immobilizzata rappresenta appena il 2,4 % dell'intero aggregato. Per effetto di questi andamenti, il margine di intermediazione del primo trimestre 2001 si attesta a circa 161,5 che si raffrontano ai 175,1 miliardi del primo trimestre 2000 (-7,8%).

Le spese amministrative sono passate dai 103,6 miliardi di marzo 2000 ai 111,1 miliardi di fine marzo 2001 (+7,3%) dovute prevalentemente all/espansione della rete territoriale, mentre le rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali sono passate nei due trimestri da 12,8 miliardi a circa 14 miliardi.
Conseguentemente il risultato lordo di gestione, calcolato prima di rettifiche di valore, si è attestato a 36,4 miliardi di lire, che vanno a confrontarsi con i 58,8 miliardi del primo trimestre del 2000.
Le "rettifiche nette di valore su crediti e accantonamenti" e gli "accantonamenti per rischi ed oneri" si sono ridotti per l'effetto combinato di minori esigenze di accantonamento e l'aumento delle riprese di valore; nel primo trimestre dell'esercizio queste componenti ammontano complessivamente a circa 2,6 miliardi.
Per effetto delle dinamiche sopra esposte, l'utile netto consolidato del periodo si è cosi attestato a 10,2 miliardi (+1%), risultato in linea con quanto previsto per l'esercizio in corso in sede di pianificazione.

L'organico del Gruppo bancario Credito Valtellinese risulta a fine trimestre pari a 2.243 risorse in aumento di 49 unità rispetto al 31-12-2000, è presente in quattro regioni italiane e quindici province attraverso una rete territoriale composta da 219 sportelli (213 a fine dicembre 2000). I risultati raggiunti nei primi tre mesi dell'anno nel campo dei servizi bancari via Internet confermano la determinazione del Gruppo nell'affrontare le sfide del mercato. In particolare dimostrano la capacità di cogliere le sempre più marcate esigenze della clientela in termini di qualità e differenziazione dei servizi. Questa capacità è confermata dalla scelta di affiancare alla rete tradizionale, l'offerta dei servizi via Internet tramite la linea ''banc@perta', la banca su Internet, che ha raggiunto gli oltre 58.300 Clienti, circa 9.400 utenti in più rispetto al dato di fine esercizio 2000 superando ampiamente le previsioni di budget.


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