comunicati stampa

A Tresivio, presso il Centro di Formazione del Credito Valtellinese

Inaugurato l'anno accademico del Corso di laurea a distanza

Nella mattinata di venerdì 6 dicembre a Tresivio, presso il centro di Formazione del Credito Valtellinese, il prof. Lorenzo Ornaghi, Rettore dell'Università Cattolica, ha presenziato all'inaugurazione ufficiale dell'anno accademico del corso di laurea a distanza in Scienza della Formazione primaria. Una quarantina di studentesse, provenienti da tutto il territorio provinciale, hanno aderito a questa importante proposta formativa, nata dalla collaborazione tra ateneo milanese e Fondazione del Gruppo Credito Valtellinese. Il presidente Francesco Guicciardi ha aperto la cerimonia ringraziando il prof. Ornaghi per aver onorato, con la sua presenza, la valenza culturale e didattica dell'iniziativa. Ha quindi salutato gli ospiti, tra cui il Vescovo di Como, Mons. Alessandro Maggiolini, le maggiori autorità provinciali, le personalità accademiche e le studentesse del corso.

Giovanna Barzanò, dell'Ufficio Scolastico Regionale, ha dato il via agli interventi esprimendo il compiacimento del direttore Mario G. Dutto, ed il suo, per le opportunità che questo primo insegnamento universitario, attuato attraverso le nuove tecnologie, può offrire al territorio valtellinese. Il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Nicola Montrone, ha poi messo in rilievo come dopo questa prima, fondamentale iniziativa, altre siano già allo studio, in grado di supportare la formazione degli insegnanti senza logoranti trasferte nel capoluogo lombardo.

L'avvio del corso di laurea a distanza in Scienza della Formazione primaria, ha quindi evidenziato il presidente Guicciardi, rappresenta una concreta applicazione del principio di sussidiarietà, dettato dalla Costituzione. La Fondazione del Credito Valtellinese ha voluto affiancarsi alle autorità scolastiche per portare in valle un corso particolarmente importante e sentito. Infatti, la nuova normativa, che prescrive il possesso della laurea per l'insegnamento elementare, rischiava, senza un'iniziativa in loco, di aprire una pericolosa falla nel sistema educativo locale, per l'attuale carenza d'insegnanti. La sinergia con l'Università Cattolica è già sperimentata, e risulta rafforzata da una comunanza di valori che sono alla base della nascita dell'istituto valtellinese.

Il legame con la provincia di Sondrio entra in una fase più matura, ma non è certo nuovo, ha ricordato il prof. Lorenzo Ornaghi ad apertura del suo intervento: molti sono i valtellinesi che si sono laureati presso l'ateneo di Piazza Gemelli, oggi chiamato a ridisegnare la propria funzione culturale in questa nuova fase del cattolicesimo italiano. L'intero mondo universitario, sottoposto al regime della competizione, deve misurarsi sui temi della ricerca scientifica e della dimensione internazionale e l'Università Cattolica non si sottrae a questo difficile compito, cercando un legame più stretto col territorio.

Prima d'impartire la benedizione ai locali del Centro, il Vescovo di Como, mons. Alessandro Maggiolini, ha ricordato i suoi anni d'insegnamento in Largo Gemelli. Ha espresso anche la soddisfazione che una popolazione a cui si sente molto legato abbia a disposizione un così importante polo formativo.


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