comunicati stampa

Gruppo bancario Credito Valtellinese. I risultati consolidati del terzo trimestre dell'anno in corso evidenziano uno sviluppo armonico dell'attività: buoni i risultati ottenuti dal Gruppo nel comparto della gestione denaro.

Utile della capogruppo Credito Valtellinese in crescita a 30, 3 miliardi.
Oltre 42.600 utenti dei servizi di banca in linea.

L'attività del Gruppo nel terzo trimestre 2000 evidenzia una buona crescita degli impieghi a clientela che hanno raggiunto gli 8.027 miliardi con un incremento del 3,6% rispetto al dato di fine giugno e dell'11,2% rispetto ai 7.217 miliardi di fine dicembre '99.

La raccolta diretta da clientela ha raggiunto 9.952 miliardi con un tasso di crescita del +0,8% sul dato rilevato a fine semestre scorso e del 2,2% rispetto ai 9.737 miliardi di fine esercizio '99. La raccolta indiretta della clientela si è attestata a 15.020 miliardi (+2,2% rispetto al primo semestre 2000 e +10,9% rispetto al dato di fine esercizio '99). Molto positivo anche il livello di crescita del risparmio gestito che ha raggiunto 6.303 miliardi (+1,7%). A fine settembre pertanto la massa amministrata del Gruppo - formata dalla raccolta diretta e indiretta della clientela - si è attestata a circa 24.972 miliardi, con un incremento del 1,7% rispetto a giugno 2000 e del 7,3% rispetto a fine dicembre '99.

Il margine di interesse del terzo trimestre 2000 si attesta a 100,3 miliardi, contribuendo in maniera significativa al margine di intermediazione del periodo. Tale risultato porta il margine di interesse da inizio anno a 288,1 miliardi e testimonia i buoni risultati ottenuti dal Gruppo nel comparto della gestione denaro.
Nel terzo trimestre dell'anno in corso, la sommatoria degli utili delle società valutate al patrimonio netto ed i dividendi relativi al trimestre (circa 1 miliardo), le commissioni nette da servizi (45,4 miliardi), i profitti e le perdite da operazioni finanziarie (circa 5,1 miliardi) e gli altri proventi netti (circa 8 miliardi) ammonta a 59,5 miliardi. Il margine di intermediazione di detto periodo si attesta pertanto a 159,8 miliardi .
Per i primi nove mesi dell'anno in corso il margine di intermediazione (468,6 miliardi) evidenzia un buon equilibrio fra le componenti riguardanti la gestione denaro (61%) e quelle attinenti il settore dei servizi e dei proventi da intermediazione (39%): tale struttura evidenzia la capacità del Gruppo di mantenere e di accrescere nel tempo la redditività insita nel proprio volume d'affari.
Dal lato dei costi operativi, si rileva innanzitutto che le spese per il personale si sono attestate nel trimestre a 62,1 miliardi portando tale voce a fine settembre a 183,7 miliardi; le altre spese amministrative fanno segnare nel terzo trimestre l'importo di 38,8 miliardi, e quindi nei primi nove mesi raggiungono quota 118,1 miliardi. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali sono risultate nel trimestre pari a 14,2 miliardi facendo segnare per i primi nove mesi dell'anno corrente 40,8 miliardi.

Per effetto di questi andamenti, il risultato lordo di gestione del terzo trimestre 2000 si attesta a circa 44,6 miliardi contribuendo significativamente al risultato di questo margine da inizio anno (circa 126 miliardi).
Nel terzo trimestre le componenti relative alle svalutazioni sui crediti, agli accantonamenti per rischi ed agli oneri e, infine, alle rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie ammontano a 8,9 miliardi. L'utile ordinario si attesta così a 35,7 miliardi.
Tenendo conto di imposte per 17,2 miliardi, della variazione del fondo rischi bancari generali per 1,2 miliardi e del risultato di periodo di pertinenza di terzi per 4,1 miliardi, il conto economico trimestrale consolidato si chiude con un risultato di circa 10,3 miliardi, che porta l'utile netto consolidato dei primi nove mesi dell'anno a 23,7 miliardi.

La capogruppo Credito Valtellinese ha registrato al 30 settembre 2000 un risultato netto per i primi nove mesi pari a 30,3 miliardi in linea con le previsioni formulate in sede di budget.

Eccellenti i risultati ottenuti dal Gruppo nei servizi offerti di banca virtuale: nei primi nove mesi del 2000 gli utenti dei vari servizi hanno superato i 42.600 clienti; è atteso che dall'autunno i volumi delle transazioni ed i clienti abilitati crescano a ritmi sostenuti soprattutto grazie al contributo derivante dalle banche siciliane per le quali è stata recentemente completato il delicato processo di integrazione informatica.

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