comunicati stampa

GRUPPO CREDITO VALTELLINESE: APPROVATA RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2003
Dati consolidati di Gruppo:

Raccolta diretta: 8.476,4 milioni di euro (+7,8% rispetto a fine dicembre 2002)
Raccolta indiretta: 9.402,6 milioni di euro (+ 10,7% rispetto a fine dicembre 2002)
Impieghi clienti: 6.803,5 milioni di euro (+ 2,1% rispetto a fine dicembre 2002)
Margine di intermediazione: 335,4 milioni di euro (+ 3,4% rispetto ai primi nove mesi del 2002)
Utile di periodo: 9,8 milioni di euro (+ 3,5% rispetto ai primi nove mesi del 2002)

CREDITO VALTELLINESE: NEI PRIMI NOVE MESI UTILE DI PERIODO DI 29,9 MILIONI DI EURO (+32%)

ASSEMBLEA STRAORDINARIA IL 15 NOVEMBRE PER AUMENTO DI CAPITALE
Credito Valtellinese S.c. a r.l.:

Raccolta diretta: 3.284,5 milioni di euro (+7,6% rispetto a fine dicembre 2002)
Raccolta indiretta: 3.575,8 milioni di euro (+ 8,4% rispetto a fine dicembre 2002)
Impieghi clienti: 2.439,2 milioni di euro (+ 2,3% rispetto a fine dicembre 2002)
Margine di intermediazione: 202 milioni di euro (+ 11,9% rispetto ai primi nove mesi del 2002)
Utile di periodo: 29,9 milioni di euro (+ 32% rispetto ai primi nove mesi del 2002)

Il bilancio consolidato del Gruppo bancario Credito Valtellinese
Sondrio, 11 novembre 2003. Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha approvato nella riunione odierna i risultati consolidati del terzo trimestre 2003.
Dall'analisi dei dati patrimoniali consolidati si evince la crescita delle masse amministrate. In particolare, la raccolta diretta da Clientela si è attestata a 8.476,4 milioni di euro, evidenziando un incremento dell'1,5% rispetto agli 8.349,6 milioni di euro di fine giugno 2003; rispetto al dato al 31 dicembre 2002 la crescita è stata del 7,8%.
La raccolta indiretta complessiva del Gruppo ha raggiunto i 9.402,6 milioni di euro, con un incremento del 3,8% rispetto al dato di fine giugno 2003, e del 10,7% rispetto alla fine del precedente esercizio. Dall'analisi delle componenti della raccolta indiretta emerge che: il risparmio amministrato si è incrementato nei primi nove mesi dell'esercizio 2003 del 5,3% attestandosi a 4.639,5 milioni di euro, il risparmio gestito ha raggiunto i 3.956,4 milioni di euro in crescita del 15,1% rispetto al 31 dicembre 2002 e il risparmio assicurativo raggiunge gli 806,6 milioni di euro (+23,9% rispetto a fine dicembre 2002).
La massa amministrata del Gruppo - sommatoria dalla raccolta diretta e indiretta della clientela - ammonta a 17.879 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto ai 17.406,8 milioni di euro di fine giugno 2003. Nei primi nove mesi del 2003 l'aggregato ha registrato una crescita del 9,3%.
I crediti per cassa erogati alla clientela ammontano a 6.803,5 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al dato del 31 dicembre 2002.
Le sofferenze nette al 30 settembre 2003 si attestano a 260,7 milioni di euro, mantenendosi in linea rispetto ai 253,3 milioni di euro del 30 giugno 2003. Il rapporto tra i crediti in sofferenza netti e il totale crediti verso clientela si mantiene stabile al 3,8%.

Dall'analisi del conto economico consolidato emerge che il margine d'interesse del terzo trimestre dell'esercizio si è attestato a 62,8 milioni di euro, +1,5% rispetto al corrispondente dato del terzo trimestre 2002; nei primi nove mesi dell'esercizio il margine d'interesse si attesta a 184,7 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto all'analogo periodo del 2002.

Il margine di intermediazione si è attestato nel terzo trimestre 2003 a 114,5 milioni di euro, in linea rispetto al terzo trimestre 2002; tale margine nel periodo gennaio-settembre 2003 si attesta a 335,4 milioni di euro in crescita del 3,4% rispetto all'analogo periodo del 2002. In particolare, l'ammontare delle commissioni nette raggiunge i 36,4 milioni di euro (-1,3% nel trimestre) e nei primi nove mesi dell'esercizio 2003 i 101,1 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all'analogo periodo 2002, mentre gli altri proventi netti ammontano a 11,7 milioni di euro (+11,6% nel terzo trimestre 2003) e 31,8 milioni di euro nei primi nove mesi dell'esercizio, in crescita del 3,9% rispetto all'analogo periodo 2002. Inoltre, alla formazione del margine di intermediazione hanno concorso i profitti da operazioni finanziarie che nel terzo trimestre 2003 ammontano a 1,4 milioni di euro, mentre nei primi nove mesi del 2003 ammontano a 10,7 milioni di euro in crescita del 65,1% rispetto ai 6,5 milioni di euro del medesimo periodo del 2002.
Nel corso del terzo trimestre 2003 le spese amministrative sono diminuite del 2,5% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, attestandosi a 76,8 milioni di euro. Tale aggregato nei primi nove mesi dell'esercizio 2003 ammonta a 231,1 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto all'analogo periodo 2002. In particolare, le spese per il personale sono risultate per il terzo trimestre pari a 43,7 milioni di euro (-0,7%), mentre le altre spese amministrative hanno presentato un decremento del 4,7%, attestandosi a 33,1 milioni di euro. Considerando il dato riferito ai primi nove mesi dell'esercizio 2003 le spese per il personale sono aumentate del 4,7% attestandosi a 131,8 milioni di euro, mentre le altre spese amministrative nel periodo gennaio-settembre 2003 presentano un incremento del 3,5% attestandosi a 99,3 milioni di euro.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali ammontano a 12,2 milioni di euro, in crescita del 5,2% rispetto agli 11,6 milioni di euro del terzo trimestre 2002, considerando i primi nove mesi dell'esercizio in corso tale voce si attesta a 34,9 milioni di euro in crescita del 4,2% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2002.
Il risultato lordo di gestione nel terzo trimestre 2003 si attesta a 25,6 milioni di euro, pressoché invariato rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente mentre nei primi nove mesi dell'esercizio si è mantenuto sostanzialmente stabile attestandosi a 69,4 milioni di euro.
Allo scopo di perseguire un'attenta politica di contenimento e copertura dei rischi, nel corso del terzo trimestre 2003, gli accantonamenti per rischi e oneri e le rettifiche nette di valore su crediti hanno raggiunto quota 8,1 milioni di euro.
L'utile ordinario nel terzo trimestre si è attestato a 17,5 milioni di euro, in riduzione del 13,9% rispetto al corrispondente dato del terzo trimestre 2002. Considerando i primi nove mesi dell'esercizio 2003 l'utile ordinario si attesta a 44,6 milioni di euro in diminuzione del 9,5% rispetto all'analogo periodo 2002.
Tenuto conto di un risultato straordinario netto di 0,1 milioni di euro, di imposte per 11,4 milioni di euro, della variazione del fondo rischi bancari generali per 0,9 milioni di euro e di 1,8 milioni di euro di utile di pertinenza di terzi, il risultato netto consolidato del terzo trimestre si attesta a 3,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto all'analogo periodo del 2002. Nei primi nove mesi dell'esercizio 2003, l'utile di periodo raggiunge i 9,8 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto ai 9,5 milioni di euro del medesimo periodo 2002.
Dall'analisi dei dati riferiti alla struttura operativa si evidenzia che gli utenti Internet Banking sono oltre 143.000, mentre gli sportelli bancari sono 307. Al 30 settembre 2003 il numero di dipendenti del Gruppo è pari a 2.974.

Il bilancio del Credito Valtellinese S.c. a r.l.
Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha inoltre approvato in data odierna la Relazione trimestrale al 30.9.2003 della Capogruppo, che evidenzia un'ulteriore crescita degli aggregati patrimoniali e dei principali risultati economici, in linea con gli obiettivi di budget. Con riferimento alle masse amministrate, si segnala che la raccolta diretta da clientela ammonta a 3.284,5 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto ai 3.051,2 milioni di euro del 31 dicembre 2002. La raccolta indiretta, raggiungendo i 3.575,8 milioni di euro, ha registrato un aumento dell'8,4% rispetto ai 3.299,1 milioni di euro del 31 dicembre 2002. In dettaglio, la componente costituita dal risparmio amministrato si attesta a 1.810,7 milioni di euro, in crescita nei primi nove mesi del 2003 dell'8,3%, il risparmio gestito, costituito dalle gestioni patrimoniali e dai fondi comuni d'investimento, si incrementa del 7,1% rispetto al dato di fine dicembre 2002 raggiungendo 1.421 milioni di euro e il risparmio assicurativo raggiunge a fine settembre 2003 i 344,1 milioni di euro, in aumento del 14,6% rispetto al dato di fine 2002. La raccolta complessiva della Capogruppo raggiunge pertanto a fine settembre 2003 i 6.860,3 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto a fine dicembre 2002.
Gli impieghi alla clientela hanno raggiunto i 2.439,2 milioni di euro facendo registrare un incremento del 2,3% rispetto alla fine dell'esercizio 2002. Le sofferenze nette sono risultate pari a 52,4 milioni di euro, con un'incidenza sul totale degli impieghi pari all'1,9%, sostanzialmente stabile rispetto al 30 giugno 2003.
Dall'analisi dei dati del conto economico emerge che il margine di interesse ha subito una crescita del 15,2% rispetto al terzo trimestre 2002 attestandosi a 19,3 milioni di euro. Considerando i primi nove mesi dell'esercizio in corso il margine ha subito una crescita dell'1,2% attestandosi a 54,8 milioni di euro.
Il margine da servizi, sommatoria delle commissioni nette e degli altri proventi netti, ha registrato un andamento positivo nei primi nove mesi dell'esercizio 2003 (+11,7%) raggiungendo i 111,6 milioni di euro. Dall'analisi delle diverse componenti emerge che le commissioni nette, pari a 25,7 milioni di euro, sono cresciute del 7,4%, mentre gli altri proventi netti di gestione risultano pari a 85,9 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto ai 76 milioni di euro dei primi nove mesi del 2002.
I profitti da operazioni finanziarie nel terzo trimestre 2003 ammontano a 0,6 milioni di euro, mentre nei primi nove mesi del 2003 raggiungono i 4,6 milioni di euro, in crescita del 79% rispetto all'analogo periodo del 2002.
Il margine di intermediazione si è attestato a 58,6 milioni di euro, con un incremento dell'8,3% rispetto ai 54,2 milioni di euro del terzo trimestre 2002.
I costi di gestione, sommatoria delle spese amministrative e delle rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali, nel terzo trimestre 2003 ammontano a 47,3 milioni di euro (+9,3%). Considerando il dato riferito ai primi nove mesi dell'esercizio emerge che i costi di gestione ammontano a 143,1 milioni di euro, in crescita rispetto all'analogo periodo del 2002 dell'11%. In particolare, il costo del personale presenta una crescita del 6,6% rispetto al terzo trimestre 2002 e del 7,4% rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio, le altre spese amministrative crescono rispettivamente del 5,2% nel trimestre e del 10,9% nei primi nove mesi dell'esercizio, mentre le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali raggiungono un valore di 22,2 milioni di euro (+13,4% rispetto al terzo trimestre 2002 in linea con la crescita del periodo gennaio-settembre 2002).
Il risultato lordo di gestione si attesta a 11,4 milioni di euro nel terzo trimestre 2003, in crescita del 4,3% rispetto all'analogo periodo dello scorso esercizio. Considerando il dato riferito ai primi nove mesi dell'esercizio emerge che il risultato lordo di gestione raggiunge i 58,9 milioni di euro (+14,1% rispetto all'analogo periodo del 2002).
Nel corso del terzo trimestre 2003, gli accantonamenti per rischi e oneri e le rettifiche nette di valore su crediti hanno raggiunto quota 2,9 milioni di euro, portando l'utile delle attività ordinarie a 8,4 milioni di euro, in incremento del 3,8% rispetto agli 8,1 milioni di euro del terzo trimestre 2002. Nei primi nove mesi dell'esercizio quest'ultimo aggregato si è attestato a 50,2 milioni di euro, con un incremento del 17,8%.
Considerati il risultato della gestione straordinaria dei primi nove mesi del 2003 (0,9 milioni di euro) e le imposte calcolate per competenza (21,2 milioni di euro), l'utile netto di periodo ammonta a 29,9 milioni di euro, in crescita del 32% rispetto al risultato dell'analogo periodo 2002.
La Capogruppo al 30 settembre 2003 dispone di 86 sportelli operativi, in seguito all'apertura, avvenuta nel corso del 3° trimestre, dell'agenzia di Menaggio.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA
I Soci del Credito Valtellinese sono convocati in Assemblea Straordinaria, il giorno sabato 15 novembre 2003, per deliberare un progetto di aumento del capitale sociale. Il progetto prevede l'aumento del capitale sociale mediante emissione a pagamento di massime n. 7.341.643 azioni da nominali € 3 cadauna, con godimento 1.1.2004, da offrire in opzione agli azionisti in ragione di una nuova azione ogni 8 azioni possedute al prezzo di € 6,90 di cui € 3,90 quale sovrapprezzo. Il progetto prevede inoltre l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile dell'importo massimo di € 293.665.000 da offrire in opzione agli azionisti, e conseguente aumento del capitale sociale con emissione di massime n. 41.406.765 azioni a servizio esclusivo della conversione delle obbligazioni.

Prospetti contabili consolidati riclassificati

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