Gruppo Credito Valtellinese: approvati il bilancio consolidato e individuale al 31.12.2005, che evidenziano una positiva dinamica dei principali aggregati economici e patrimoniali. Approvato il progetto di ristrutturazione del Gruppo nel settore della fiscalità locale.
| Bilancio consolidato (IAS/IFRS) (importi in milioni di euro) |
2005 | 2004 (*) | Var. % |
| Utile netto | 92,9 (**) | 50,0 | +86,0% |
| Margine di interesse | 297,4 | 272,0 | +9,3% |
| Margine di intermediazione | 513,1 | 461,9 | +11,1% |
| Risultato lordo dell'attività operativa | 120,8 | 97,5 | +23,9% |
| Raccolta diretta | 10.488,9 | 9.674,9 | +8,4% |
| Raccolta indiretta | 11.587,1 | 10.455,7 | +10,8% |
| Raccolta globale | 22.076,0 | 20.130,6 | +9,7% |
| Impieghi | 9.863,2 | 8.247,1 | +19,6% |
| Bilancio individuale (Dlgs 87/92) (importi in milioni di euro) |
2005 | 2004 | Var. % |
| Utile netto | 41,8 | 36,5 | +14,7% |
| Margine di interesse | 102,8 | 93,3 | +10,2% |
| Margine di intermediazione | 185,0 | 165,7 | +11,6% |
| Risultato lordo di gestione | 79,1 | 68,8 | +15,0% |
| Raccolta diretta | 4.080,0 | 3.839,0 | +6,3% |
| Raccolta indiretta | 4.145,2 | 3.753,1 | +10,5% |
| Raccolta globale | 8.225,2 | 7.592,1 | +8,3% |
| Impieghi | 3.919,6 | 3.303,9 | +18,6% |
| Monte dividendi | 31.387,4 | 26.404,3 | +18,9% |
| Dividendo proposto: 0,40 euro per azione | |||
* Il Gruppo Credito Valtellinese si è avvalso della facoltà, prevista dall'IFRS 1, di non applicare i principi contabili 32 e 39 ai dati di confronto relativi all'esercizio 2004.
** Compresa una componente positiva non ricorrente dell'importo di 37,4 milioni di euro connessa all'effetto fiscale derivante dall'applicazione della legge di rivalutazione monetaria agli immobili di Gruppo.
Sondrio, 21 marzo 2006 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese s.c. ha esaminato e approvato in data odierna il bilancio consolidato, redatto secondo i nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS e il bilancio individuale, redatto secondo i previgenti principi contabili nazionali.
L'esercizio 2005 evidenzia un utile netto consolidato pari a 92,9 milioni di euro in significativa crescita (+86,0%) rispetto ai 50 milioni di euro del 2004. L'incremento è in parte riconducibile ad una componente positiva non ricorrente dell'importo di 37,4 milioni di euro connessa all'effetto fiscale della rivalutazione immobiliare.
Per quanto concerne la capogruppo, il risultato netto di periodo si accresce del 14,7%, aumentando dai 36,5 milioni di euro di fine 2004 ai 41,8 milioni di euro realizzati nel 2005. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea la distribuzione di un dividendo unitario di 0,40 euro, invariato rispetto al precedente esercizio, ma rapportato ad un maggior numero di azioni (+18,9%) costituenti il capitale sociale, per effetto della conversione della prima tranche del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile", che ha determinato l'emissione in corso d'anno di 12.457.831 nuove azioni.
L'attività del Gruppo Credito Valtellinese si è focalizzata nel 2005 sull'implementazione operativa dei progetti previsti nell'ambito del Piano Strategico "4C", approvato nel maggio 2004 dall'organo amministrativo della capogruppo e imperniato su quattro elementi: la Crescita dimensionale per linee interne ed esterne, lo sviluppo di innovative modalità di approccio al mercato per rispondere ancor più efficacemente alle esigenze del Cliente, la valorizzazione delle Competenze distintive e l'ulteriore sviluppo dei sistemi di Controllo.
Le linee guida del Piano Strategico "4C" e le risultanze del bilancio 2005 saranno presentate alla comunità finanziaria il prossimo 29 marzo alle ore 10.30 presso il palazzo delle Stelline a Milano in Corso Magenta 59.
BILANCIO CONSOLIDATO
(Il bilancio è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS)
Dati economici
L'apprezzabile crescita dei volumi intermediati ha determinato un incremento del 9,3% del margine di interesse, che passa dai 272 milioni di euro del precedente esercizio ai 297,4 milioni di euro del 2005.
L'espansione dello stock di risparmio gestito, unitamente ai soddisfacenti volumi di vendita dei servizi di finanziamento e investimento, ha contribuito alla positiva evoluzione delle commissioni nette (+12,4%), passate dai 174 milioni di euro del 2004 ai 195,6 milioni di euro del 2005.
L'attività nel settore finanziario esprime un risultato netto di negoziazione di 16,4 milioni di euro (+14,9% rispetto ai 14,2 milioni di euro del precedente periodo).
Il margine di intermediazione assomma pertanto a 513,1 milioni di euro, segnando un incremento dell'11,1% in confronto ai 461,9 milioni di euro del 2004.
Dedotte le rettifiche nette di valore su attività finanziarie, pari a 43 milioni di euro e sostanzialmente stabili rispetto al 2004, il risultato netto della gestione finanziaria si determina in 470,1 milioni di euro, presentando un apprezzamento del 12,2% in rapporto al valore riferito allo scorso esercizio (418,9 milioni di euro).
Gli investimenti connessi al rafforzamento della struttura commerciale e produttiva del Gruppo hanno comportato una crescita dell'8,7% dei costi operativi (somma delle spese amministrative, degli accantonamenti ai fondi rischi e oneri, delle rettifiche nette su attività materiali e immateriali, al netto degli altri proventi), che si attestano a 349,3 milioni di euro (321,4 milioni di euro nel 2004).
Il cost/income ratio si attesta quindi al 68,1%, rispetto al 69,6% del precedente esercizio, a conferma del progressivo miglioramento ottenuto perseguendo, in modo congiunto, attente politiche di controllo dei costi operativi e di espansione dei margini reddituali.
Il risultato netto consolidato, pari a 92,9 milioni di euro (+86,0% sul periodo precedente), incorpora una componente reddituale positiva non ricorrente dell'importo di 37,4 milioni di euro, riconducibile al risparmio fiscale creatosi applicando alla rivalutazione degli immobili di proprietà la tassazione sostitutiva prevista dalla legge 266/05 nella misura del 6% (per gli immobili fiscalmente non ammortizzabili) e del 12% (per gli immobili fiscalmente ammortizzabili); in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali, la rilevazione degli immobili al fair value in sostituzione del precedente valore di carico aveva invece scontato un'aliquota fiscale del 38,25%. Il risultato dell'esercizio, al netto della predetta componente non ricorrente, ammonterebbe pertanto a 55,5 milioni di euro (+11,0% rispetto ai 50 milioni di euro registrati nel 2004).
Il ROE si attesta dunque al 12,3%, in deciso incremento rispetto al 7,7% del precedente esercizio. Sterilizzando l'indicatore dall'effetto della posta reddituale non ricorrente sopra menzionata si perviene ad un valore del 7,3%, sostanzialmente in linea con il dato del 2004 nonostante l'incremento dei mezzi patrimoniali, pari a 86,9 milioni di euro, connesso alla conversione della prima tranche del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile".
Dati patrimoniali
La disamina dello stato patrimoniale evidenzia il positivo andamento della raccolta diretta, pari a 10.488,9 milioni di euro (+8,4% rispetto ai 9.674,9 del 2004). Nettamente più dinamica la componente a breve termine (pari a 7.914,6 milioni di euro, +11,6% su base annua) rispetto alla provvista rappresentata dai titoli a medio e lungo termine, che si mantiene sui livelli del 2004.
Al 31 dicembre 2005 la raccolta indiretta del Gruppo ha raggiunto gli 11.587,1 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 10,8% rispetto ai 10.455,7 milioni di euro dello scorso esercizio. Il risparmio gestito, composto da fondi comuni d'investimento, gestioni patrimoniali della clientela e risparmio assicurativo, ammonta a 5.910,6 milioni di euro, in incremento del 13,5% rispetto ai 5.208,3 milioni di euro di fine dicembre 2004. Il risparmio amministrato, rappresentato dai valori mobiliari che la clientela affida in deposito alle Banche del Gruppo, ha raggiunto i 5.676,6 milioni di euro, esprimendo una crescita dell'8,2% rispetto all'analogo aggregato di fine esercizio precedente. Da sottolineare che il peso al 31.12.2005 del risparmio gestito rispetto al totale della raccolta indiretta è pari al 51,0%.
La gestione dei patrimoni individuali della clientela del Gruppo è affidata ad Aperta SGR, società specializzata nei servizi di asset management autorizzata all'esercizio della propria operatività dall'Autorità di Vigilanza nel mese di agosto 2005. In data 1° ottobre la SGR del Gruppo ha avviato la propria attività con il trasferimento dalla controllante Bancaperta del ramo d'azienda costituito dagli asset in gestione patrimoniale per conto terzi del Gruppo Credito Valtellinese, pari a 4,2 miliardi di euro.
La raccolta globale, sommatoria della raccolta diretta e di quella indiretta, ha pertanto raggiunto i 22.076,0 milioni di euro, in aumento del 9,7% rispetto ai 20.130,6 milioni di euro di fine dicembre 2004.
I crediti verso la clientela, prioritariamente erogati agli artigiani, alle piccole e medio imprese e alle famiglie che operano negli ambiti locali presidiati dalle Banche territoriali del Gruppo, sono aumentati ad un ritmo sostenuto (+19,6%), passando da 8.247,1 milioni di euro del 2004 a 9.863,2 milioni di euro del 2005.
Le forme tecniche più dinamiche sono risultate, anche nel 2005, i mutui e il leasing. In proposito, si ricorda che nel 2005 si è data attuazione al progetto finalizzato a razionalizzare l'operatività del Gruppo nel settore degli impieghi, attribuendo a Mediocreval il ruolo di Banca specializzata nell'erogazione dei crediti a medio e lungo termine. Con l'avvio dell'operatività di Mediocreval nel settore dei crediti oltre il breve termine, previsto per il secondo semestre del 2006, il Gruppo Credito Valtellinese disporrà di una struttura con elevate competenze specialistiche in un settore di operatività altamente strategico.
Le sofferenze nette si sono ridotte del 32%, passando dai 249,1 milioni di euro del 2004 ai 169,3 milioni di euro di fine 2005. Il rapporto tra sofferenze nette e crediti verso la clientela si è pertanto contratto dal 3% del 2004 all'1,7% di fine 2005. La dinamica dell'indicatore è stata significativamente influenzata dall'applicazione del principio contabile IAS 39 al bilancio consolidato 2005 oltre che dall'efficace opera svolta da Mediocreval in materia di recupero dei crediti deteriorati e dalle rigorose politiche di controllo del rischio creditizio costantemente perseguite dalle Banche commerciali nell'ambito dei processi di affidamento.
Altre informazioni
Al 31.12.2005 la struttura commerciale del Gruppo Credito Valtellinese era costituita da 346 sportelli, di cui 19 aperti nell'esercizio in esame. Particolare impegno è stato profuso nell'implementazione del "Progetto Veneto", finalizzato a supportare l'espansione della controllata Banca dell'Artigianato e dell'Industria verso le aree del nord est con il previsto insediamento di 40 nuove filiali entro il 2009.
L'espansione della rete di vendita e il rafforzamento delle strutture produttive e di corporate center hanno determinato nell'anno 186 assunzioni nette; al 31.12.2005 i collaboratori del Gruppo Credito Valtellinese sono 3.307.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2005 E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Tra i fatti di rilievo che hanno interessato la vita del Gruppo nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio di riferimento si segnala che:
BILANCIO INDIVIDUALE
(Il bilancio è redatto ai sensi del Dlgs 87/92)
Dati economici
Il margine di interesse della capogruppo si attesta a 102,8 milioni di euro, con uno sviluppo del 10,2% rispetto ai 93,3 milioni di euro di fine esercizio 2004.
Per quanto attiene ai ricavi netti da servizi, le commissioni nette ammontano a 51,8 milioni di euro (+13,8%), grazie alla costante crescita delle commissioni attive relative a servizi finanziari, servizi di incasso e pagamento e altri servizi. Il totale degli altri proventi netti risulta pari a 3,4 milioni di euro (+7,3%). Il margine da servizi, sommatoria delle commissioni nette e degli altri proventi netti, raggiunge pertanto i 55,2 milioni di euro nel 2005, in crescita del 13,4% rispetto ai 48,8 milioni dell'esercizio precedente. L'incidenza del margine da servizi su quello di intermediazione a fine 2005 arriva a sfiorare il 30% in lieve aumento rispetto al 29% dell'esercizio precedente.
Il risultato dei profitti netti da operazioni finanziarie registra nell'anno un saldo positivo pari a 4,3 milioni di euro, in linea col dato del 2004.
Il margine d'intermediazione, sommatoria del margine di interesse, del margine da servizi, dei dividendi e dei profitti netti da operazioni finanziarie, raggiunge nel 2005 la quota di 185 milioni di euro, con un significativo incremento (+11,6%) rispetto ai 165,7 milioni di euro del 2004.
Al 31.12.2005 l'importo delle spese amministrative nette raggiunge i 95,5 milioni di euro, in crescita del 6,4% sull'ammontare dello scorso esercizio. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali registrano un notevole incremento (+44,8%) riconducibile alla rivalutazione del patrimonio immobiliare. Il rapporto tra i costi di gestione e il margine di intermediazione risulta pertanto in miglioramento, riducendosi dal 58,5% del 2004 al 57,2% del 2005.
Il risultato lordo di gestione nel 2005 ammonta quindi a 79,1 milioni di euro, con un incremento del 15% rispetto ai 68,8 milioni di euro del 2004.
In coerenza con la consolidata politica di copertura dei rischi adottata dalla Banca, nel 2005 sono state registrate rettifiche nette di valore su crediti per 14 milioni di euro e accantonamenti a fronte di rischi ed oneri diversi per 1,3 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo scorso esercizio. Sono state inoltre rilevate rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie per 6,9 milioni di euro. L'importo è legato alla riduzione del valore della partecipazione nella società di riscossione Rileno S.p.A., in relazione alle novità legislative in tema di riforma dell'attuale sistema di riscossione che verranno introdotte a decorrere dal 1° ottobre 2006.
L'utile delle attività ordinarie si incrementa del 4,8% rispetto all'esercizio precedente e raggiunge quota 56,9 milioni di euro nel 2005, contro i 54,3 milioni di euro del 2004.
Considerando l'effetto economico dell'attività straordinaria, negativo per 1 milione di euro, l'utilizzo del fondo rischi bancari generali per 6,5 milioni di euro e il carico fiscale dell'esercizio 2005, pari a 20,5 milioni di euro, si perviene ad un utile pari a 41,8 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto ai 36,5 milioni di euro registrati nello scorso esercizio.
Dati patrimoniali
Positiva anche la dinamica degli aggregati patrimoniali del Credito Valtellinese; al 31 dicembre 2005 la raccolta diretta da clientela raggiunge i 4.080 milioni di euro, in aumento del 6,3% rispetto ai 3.839 milioni di euro della fine dell'anno precedente.
La raccolta indiretta, costituita dai titoli in custodia ed amministrazione, dalle gestioni patrimoniali, dai fondi comuni e dal risparmio assicurativo, registra una sensibile espansione, passando dai 3.753,1 milioni di euro ai 4.145,2 milioni di euro di fine dicembre 2005, con un incremento del 10,5%.
L'aggregato è composto per il 49,6% da risparmio amministrato e per il restante 50,4% da risparmio gestito, che comprende le gestioni patrimoniali, i fondi comuni d'investimento e il risparmio assicurativo. Il risparmio amministrato, rappresentato dai titoli depositati dalla clientela presso la Banca, segna un aumento del 9,6%, passando dai 1.874,9 milioni di euro ai 2.054,3 milioni di euro di fine dicembre 2005. Il risparmio gestito fa registrare un significativo aumento pari all'11,3% rispetto alle risultanze di fine 2004, raggiungendo i 2.090,9 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2005 la raccolta globale della Banca - somma di quella diretta ed indiretta - si attesta pertanto a 8.225,2 milioni di euro, in crescita dell'8,3% rispetto ai 7.592,1 milioni di euro di fine esercizio 2004.
I crediti per cassa verso clientela raggiungono a fine dicembre 2005 i 3.919,6 milioni di euro, con un consistente incremento rispetto alla fine dell'anno precedente (+18,6%), a conferma della costante attenzione riservata ai bisogni finanziari dei territori di riferimento, con riguardo sia al mondo imprenditoriale sia a quello delle famiglie. Anche nel 2005 i mutui risultano la componente più dinamica dell'aggregato, raggiungendo i 1.248,2 milioni di euro, con un incremento percentuale del 20,5% rispetto alla fine del 2004.
A fine dicembre 2005, l'ammontare delle posizioni nette iscritte a sofferenza risulta pari a 27,6 milioni di euro rispetto ai 19,2 milioni di euro a fine 2004); il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi netti si attesta pertanto allo 0,7% (0,6% a fine 2004), a testimonianza della costante attenzione della rete commerciale e degli organi centrali di delibera al mantenimento di una qualità dell'attivo improntata alla sana e prudente gestione e al contenimento del rischio creditizio.
ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea è convocata in sede ordinaria per il giorno 21 aprile 2006 e, occorrendo, per il giorno 22 aprile in seconda convocazione.
Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà all'adunanza una proposta di riparto dell'utile di esercizio che prevede l'attribuzione a riserve per oltre 9 milioni di euro, l'assegnazione al fondo beneficenza per 1.000.000 euro e la distribuzione di un dividendo di 0,40 euro per azione.
Detto dividendo coincide con quello corrisposto nell'esercizio 2004, ma si rapporta ad un numero maggiore di azioni che compongono il capitale sociale (78.468.482 azioni a fronte delle 66.010.651 del precedente esercizio, con un incremento del 18,9%).
La data di stacco cedola è fissata per il giorno 2 maggio, mentre la data di pagamento del dividendo sarà il 5 maggio 2006
Tra gli altri argomenti previsti dall'ordine del giorno, figura il conferimento dell'incarico di revisione contabile per il periodo 2006-2011.
All'assemblea sarà anche sottoposta la proposta di rinnovare al Consiglio di Amministrazione l'autorizzazione ad effettuare, in conformità all'art. 12 dello Statuto e alla vigente normativa, l'acquisto di azioni proprie, nonché la ricollocazione o annullamento delle stesse.
La proposta approvata nelle sue linee principali dal Consiglio di amministrazione è finalizzata a favorire la circolazione del titolo nell'ambito di una normale attività di intermediazione e prevede che l'attività di che trattasi sia svolta secondo le modalità e nel rispetto dei limiti di seguito precisati:
fatto salvo quanto previsto dal 3° comma dell' art. 132 D.Lgs. 58/98, le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie - che riguarderanno azioni ordinarie del Credito Valtellinese da nominali 3 euro cadauna - dovranno essere effettuate sui mercati regolamentati secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
le operazioni medesime potranno avvenire, attraverso una pluralità di operazioni, nel periodo compreso tra la presente Assemblea e la prossima Assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio 2006;
gli acquisti di azioni proprie riguarderanno un quantitativo massimo di n. 4.000.000 di azioni (su un totale attuale di 78.468.482 azioni in circolazione) per un controvalore massimo di 50.000.000,00 di euro;
il quantitativo di azioni proprie complessivamente negoziato mensilmente non potrà eccedere il 25% del totale della media mensile degli scambi del titolo nel semestre precedente;
il numero delle azioni proprie in portafoglio non dovrà comunque superare il 3 % (tre per cento)del totale delle azioni costituenti il capitale sociale;
gli acquisti di azioni dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore nel massimo a quello ufficiale rilevato dalla Borsa Italiana nella seduta che precede ogni singola operazione e non inferiore nel minimo al valore nominale del titolo;
le vendite di azioni proprie dovranno essere eseguite ad un prezzo non inferiore a quello ufficiale rilevato dalla Borsa Italiana nella seduta che precede ogni singola operazione di cessione;
in occasione dell'effettuazione di operazioni di acquisizione di azioni proprie verrà incrementata con passaggio dalla riserva statutaria una apposita riserva per azioni proprie, mentre in occasione di operazioni di cessione di azioni proprie detta riserva verrà diminuita del corrispondente importo con passaggio alla riserva statutaria;
le eventuali operazioni di annullamento di azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto e dalla vigente normativa, con utilizzo della riserva per azioni proprie a copertura di eventuali differenze tra valore nominale e prezzo di acquisto;
oltre agli obblighi informativi da rendere prima dell'avvio delle operazioni, si provvederà a comunicare mensilmente al mercato lo stato di avanzamento del programma di acquisto delle azioni.
PROGETTO RILENO
Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese s.c., nella seduta odierna, ha approvato l'operazione di riassetto di Rileno S.p.A., società interamente controllata dalla capogruppo che svolge l'attività di concessionaria della riscossione dei tributi per le province di Como e Lecco.
Il progetto - che si pone nel quadro del nuovo regime giuridico del settore della riscossione, recato dalla legge 248/2005 - prevede la scissione da Rileno del ramo di azienda relativo alla fiscalità locale; per effetto di tale operazione, verrà quindi a costituirsi una nuova società - sempre posseduta interamente dal Credito Valtellinese - che assumerà il complesso aziendale della Riscossione dei Tributi Locali già facente capo a Rileno.
La scissione sarà attuata assumendo come situazione patrimoniale di riferimento il progetto di bilancio di Rileno alla data del 31 dicembre 2005.
Il capitale sociale della costituenda società sarà costituito da 2.600.000 euro; il perfezionamento dell'operazione avverrà, come previsto dalla legge e previa acquisizione di tutte le prescritte autorizzazioni, entro il 30 settembre 2006.
Prospetti di Conto Economico e Stato Patrimoniale riclassificati a livello consolidato (redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS) e individuale (redatti secondo i principi contabili nazionali).
Per ulteriori informazioni contattare
Enzo Rocca
Direzione Amministrativa
Telefono 0342 522647 02 80637813
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Tiziana Camozzi
Servizio Comunicazione istituzionale
Telefono 02 80637471
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