comunicati stampa

Gruppo Credito Valtellinese: approvata la relazione trimestrale consolidata al 31.03.2006 e la revisione dell’assetto di corporate governance della capogruppo. Istituito il Comitato Strategico.


Bilancio consolidato
(importi in milioni di euro)
1° trim. 2006 1° trim. 2005 Var. %
Utile netto 16,1 13,8 +16,2%
Margine di interesse 81,0 72,2 +12,2%
Margine di intermediazione 136,6 120,8 +13,1%
Risultato lordo dell’attività operativa 35,0 26,3 +32,7%
  31.3.2006 31.12.2005 Var. %
Raccolta Diretta 11.178,7 10.488,9 +6,6%
Raccolta Indiretta 11.968,5 11.587,1 +3,3%
Raccolta Globale 23.147,2 22.076,1 +4,9%
Impieghi 10.178,8 9.863,2 +3,2%


Sondrio, 11 maggio 2006 – Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese, riunitosi sotto la presidenza del dott. Giovanni De Censi, ha esaminato ed approvato nella seduta odierna la relazione consolidata al 31 marzo 2006, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, che registra la positiva dinamica dei principali indicatori economico-patrimoniali, in linea con i target programmati. L’utile netto consolidato di periodo si attesta a 16,1 milioni di euro, in significativa crescita (+16,2%) rispetto a quanto realizzato nel primo trimestre dello scorso esercizio.
Il Consiglio ha altresì deliberato in ordine ad una revisione dell’assetto di corporate governance della capogruppo, che ha come obiettivo prioritario quello di focalizzare ulteriormente l’attività dell’organo amministrativo sul ruolo di direzione, coordinamento e controllo del disegno strategico unitario di Gruppo; in particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’istituzione e la nomina per il triennio 2006-2008 del Comitato Strategico, organo consultivo deputato a formulare proposte al Consiglio in merito alle principali decisioni inerenti lo sviluppo strategico del Gruppo e ha altresì nominato i componenti del Comitato Esecutivo e dei comitati consiliari già istituiti in adesione al disposto del Codice di autodisciplina delle società quotate (Comitato Nomine, Comitato Remunerazione, Comitato per il Controllo Interno) per l’esercizio in corso.

BILANCIO CONSOLIDATO

Dati economici

La gestione economica del primo trimestre 2006 esprime un margine di interesse pari a 81,0 milioni di euro, in crescita del 12,2% rispetto ai 72,2 milioni di euro realizzati nell’analogo periodo del precedente esercizio.
Il trend di crescita dei volumi dei prodotti del settore del risparmio gestito e della bancassicurazione, unitamente ai soddisfacenti risultati della vendita dei prodotti di finanziamento e degli altri servizi, hanno determinato la positiva evoluzione delle commissioni nette (+9,9%), passate dai 44,8 milioni di euro del primo trimestre 2005 ai 49,2 milioni del primo trimestre del 2006.
L’attività nel settore finanziario esprime un risultato netto di negoziazione di 6,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 3,7 milioni di euro realizzati nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
Il margine di intermediazione assomma pertanto a 136,6 milioni di euro, segnando un incremento del 13,1% confrontato con i 120,8 milioni di euro del primo trimestre del 2005.
Dedotte le rettifiche nette di valore su attività finanziarie, pari a 9,7 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto al primo trimestre 2005, il risultato netto della gestione finanziaria si determina in 126,9 milioni di euro, presentando un apprezzamento del 14,0% in rapporto al valore riferito al primo trimestre dello scorso periodo (111,3 milioni di euro).
Gli investimenti connessi al rafforzamento della struttura commerciale e produttiva del Gruppo hanno comportato una crescita dell’8,2% dei costi operativi (somma delle spese amministrative, degli accantonamenti ai fondi rischi e oneri, delle rettifiche nette su attività materiali e immateriali, al netto degli altri proventi), che si attestano a 91,9 milioni di euro.

Dati patrimoniali

La disamina dello stato patrimoniale evidenzia il positivo andamento della raccolta diretta, pari a 11.178,7 milioni di euro (+6,6% rispetto ai 10.488,9 alla fine dell’esercizio 2005).
Al 31 marzo 2006 la raccolta indiretta del Gruppo ha raggiunto gli 11.968,5 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 3,3% rispetto ai 11.587,1 milioni di euro dello scorso esercizio. Il risparmio gestito, composto da fondi comuni d’investimento, gestioni patrimoniali della clientela e risparmio assicurativo, ammonta a 6.021,3 milioni di euro, in incremento rispetto ai 5.910,6 milioni di euro di fine dicembre 2005. Il risparmio amministrato, rappresentato dai valori mobiliari che la clientela affida in deposito alle Banche del Gruppo, ha raggiunto i 5.947,2 milioni di euro, esprimendo una crescita del 4,8% rispetto all’analogo aggregato di fine esercizio precedente. Da sottolineare che il peso al 31.03.2006 del risparmio gestito sul totale della raccolta indiretta è pari al 50,3%.
La raccolta globale, sommatoria della raccolta diretta e di quella indiretta, ha pertanto raggiunto i 23.147,2 milioni di euro, in aumento del 4,9% rispetto ai 22.076,1 milioni di euro di fine dicembre 2005.
I crediti verso la clientela, prioritariamente erogati agli artigiani, alle piccole e medio imprese e alle famiglie che operano negli ambiti locali presidiati dalle Banche territoriali del Gruppo, si attestano a 10.178,8 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto ai 9.863,2 milioni di euro di fine 2005.
I crediti netti verso clientela in sofferenza ammontano a 168,5 milioni di euro, in decremento dello 0,5% rispetto a fine dicembre 2005; tale valore, se rapportato al totale degli impieghi netti, risulta pari all’1,7%, dato analogo a quello del 31 dicembre 2005. Il grado di copertura delle sofferenze è pari al 74,6%, in miglioramento rispetto al 74,4% registrato alla fine dell’anno precedente.

Dati di struttura operativa

Al 31.03.2006 la struttura commerciale del Gruppo Credito Valtellinese era costituita da 350 sportelli, di cui 4 avviati nel corso del trimestre in esame.
L’espansione della rete di vendita e il rafforzamento delle strutture produttive e di corporate center hanno determinato nel trimestre 44 assunzioni nette; al 31.03.2006 i collaboratori del Gruppo Credito Valtellinese sono 3.351.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31.03.2006

Lo sviluppo della rete territoriale

Nel periodo successivo al 31 marzo 2006 la rete territoriale del Gruppo si è arricchita attraverso l’apertura, da parte del Credito Artigiano, dell’agenzia 22 di Milano e dell’agenzia 15 di Roma. 352 sono pertanto le filiali del Gruppo attive alla data di redazione della presente relazione.

Conversione della seconda tranche del prestito obbligazionario “Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile”

In data 11 aprile 2006 è scaduta la seconda quota del prestito obbligazionario “Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile” pari a 300,00 euro di valore nominale per obbligazione posseduta del valore originario di 1.000,00 euro. La quota complessiva in scadenza era pari a 88.014.000 euro. Nel periodo intercorrente fra il 20 marzo e l’11 aprile gli obbligazionisti avevano la facoltà di richiedere, in luogo del rimborso della rata in scadenza del prestito, la conversione del relativo importo in 43 azioni Credito Valtellinese, corrispondenti ad un valore di conversione di euro 6,977 per azione.
Al termine del predetto periodo sono state emesse per effetto dell'esercizio della facoltà di conversione 12.502.809 nuove azioni, con una percentuale di conversione pari al 99,1%.
Il capitale sociale, per effetto dell'operazione in questione, è pertanto aumentato da euro 235.405.446 a euro 272.913.873, suddiviso in 90.971.291 azioni del valore nominale unitario di 3 euro.

Cessione dei crediti non performing di Mediocreval S.p.A. alla Finanziaria San Giacomo S.p.A.

Nel quadro del progetto di razionalizzazione dell'attività del Gruppo Credito Valtellinese nel settore dei finanziamenti a medio/lungo termine, i Consigli di Amministrazione di Mediocreval e della Finanziaria San Giacomo hanno approvato l’operazione di cessione alla Finanziaria San Giacomo S.p.A., ai sensi dell’art. 58 del D. Lgs. 1.9.1993 n. 385, di tutti i crediti non performing di proprietà di Mediocreval al prezzo complessivo di 113,1 milioni di euro, pari al valore dei crediti stessi al 31 marzo 2006, determinato secondo i principi contabili IAS/IFRS.
Il corrispettivo finale della cessione verrà determinato sulla base dei valori dei crediti in questione con riferimento alla situazione contabile alla data dell’operazione di cessione. L’esecuzione dell’operazione – subordinata al rilascio della prescritta autorizzazione da parte della Banca d’Italia – avrà luogo presumibilmente nel periodo fine di giugno/inizio di luglio 2006.
Successivamente al perfezionamento dell’operazione di cessione dei predetti crediti deteriorati potrà essere avviata da parte di Mediocreval l’operatività nel comparto dei finanziamenti a medio e lungo termine.

Cessione del ramo d’azienda “Private banking” da Creval Banking S.p.A. a Bancaperta S.p.A.

Nel bilancio 2005 si era data notizia dello scioglimento del joint venture agreement sottoscritto nel 2003 tra la capogruppo e il Gruppo svizzero Julius Baer e dell’avvenuta acquisizione da parte del Credito Valtellinese di una prima tranche di azioni di Creval Banking, pari al 41% del capitale.
Facendo seguito alle linee strategiche di riposizionamento di Creval Banking nell’ambito del Gruppo Credito Valtellinese, con decorrenza 1 aprile 2006 il ramo d’azienda facente capo alla suddetta Banca relativo all’attività di private banking è stato trasferito – a norma e per gli effetti dell’art. 58 del Testo Unico Bancario - nell’ambito della nuova divisione “wealth managament” di Bancaperta.
Prendendo a riferimento i dati di bilancio di Creval Banking al 31.03.2006, il perimetro del ramo definito prevede la cessione di un attivo pari a 3.791.479 euro comprensivo dell’avviamento, convenuto in 800.000 euro e oggetto di apposita due diligence commissionata a una primaria società di revisione, e di un passivo di 1.915.017 euro, con un prezzo pattuito pari a 1.876.462 euro; il volume della raccolta indiretta oggetto di trasferimento assomma a 73,9 milioni di euro.

PREVEDIBILE ANDAMENTO DELLA GESTIONE

All’interno di uno scenario economico che si connota per il permanere di fattori di incertezza, il Consiglio di Amministrazione ritiene che l’attività del Gruppo nei restanti mesi del 2006 potrà proseguire secondo un regolare e costante ritmo di crescita, con il raggiungimento di obiettivi economico patrimoniali del tutto coerenti con le previsioni di budget.

DETERMINAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALL’ASSETTO DI CORPORATE GOVERNANCE DELLA CAPOGRUPPO

Nel corso dell’odierna seduta l’organo amministrativo ha altresì esaminato ed approvato una revisione dell’assetto di corporate governance della capogruppo, che ha come obiettivo prioritario quello di accentuare la focalizzazione dell’attività del Consiglio di Amministrazione sul ruolo di direzione, coordinamento e controllo del Gruppo e delle attività da esso svolte, nel rispetto del quadro normativo di riferimento e con un maggior coinvolgimento di tutti gli Amministratori. E’ stato istituito il Comitato Strategico ed è stato altresì accentuato il ruolo del Comitato Esecutivo nella gestione dell’attività ordinaria della Banca, con particolare riferimento a quella relativa all’erogazione del credito. Detta revisione è pertanto orientata a rafforzare la centralità del Consiglio e degli altri organi collegiali complementari di sua emanazione nella conduzione della Banca e del Gruppo, superando il precedente assetto dei poteri delegati che prevedeva il conferimento di deleghe operative a singoli Amministratori.

Istituzione e nomina del Comitato Strategico

In attuazione dei predetti obiettivi, il Consiglio ha deliberato in merito all’istituzione nell’ambito del Consiglio e alla nomina per il triennio 2006-2008 del Comitato Strategico, che avrà compiti di supporto e consultazione per l’organo amministrativo; detto Comitato, composto da 6 consiglieri e presieduto dal Presidente della Banca, formulerà in particolare proposte al Consiglio in merito alla definizione, all’aggiornamento e al controllo del Piano Strategico e alle principali decisioni e iniziative che avranno impatto sul profilo strategico e competitivo del conglomerato.

Rinnovo del Comitato Esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto al rinnovo del Comitato Esecutivo per l’esercizio in corso, elevando altresì i suoi componenti da 5 a 6 e ampliandone i poteri in materia di affidamenti; anche in considerazione delle conoscenze specifiche del mercato di riferimento della Banca, il Comitato Esecutivo è composto da: Giovanni De Censi, Salvatore Vitali (rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Credito Valtellinese e membri di diritto del Comitato), Mario Cotelli, Gabriele Cogliati, Michele Colombo, Franco Moro.

Altri comitati consiliari

L’organo amministrativo ha infine nominato i componenti per l’esercizio in corso dei comitati consiliari già istituiti in adesione al disposto del Codice di autodisciplina delle società quotate (Comitato Nomine, Comitato Remunerazione, Comitato per il Controllo Interno).


Contatti societari:

Enzo Rocca
Direzione Amministrativa
Telefono 0342 522647
Email: rocca.enzo@creval.it

Tiziana Camozzi
Servizio Comunicazione Istituzionale e Stampa
Telefono 02 80637471
Email: camozzi.tiziana@creval.it


Prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati al 31 marzo 2005.

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