Costituita a Sondrio nel marzo 1998 dal Credito Valtellinese con lo scopo di promuovere e sostenere il progresso culturale, scientifico, sociale e morale del territorio regionale lombardo ove il Gruppo bancario opera, la Fondazione conclude il terzo anno di attività con un'importante prospettiva di evoluzione.
La Fondazione, infatti, ha avviato l'iter per il riconoscimento giuridico nazionale. Le finalità perseguite rimangono le medesime stabilite al momento della costituzione.
La necessità di estendere l'ambito di operatività della Fondazione a quello finora prevalentemente definito nella Provincia di Sondrio, si collega strettamente con le linee evolutive prospettate dal Piano Strategico di Gruppo che fanno riferimento in particolare ai seguenti punti:
crescita territoriale con conseguente estensione della competenza da regionale a nazionale venendo a ricomprendere l'intero territorio di operatività del Gruppo. L'articolo 2 dello Statuto è stato quindi modificato con l'indicazione dell'ambito di operatività al territorio nazionale italiano. L'articolo 2 precisa inoltre: "Ispirandosi alle tradizioni solidaristiche proprie degli Istituti sostenitori, la Fondazione persegue lo scopo della promozione e del sostegno di iniziative finalizzate al progresso culturale, morale, scientifico, sociale e socio-economico prevalentemente nel territorio e per la Comunità ove operano gli Istituti bancari presenti nel Gruppo Credito Valtellinese".
(Rete territoriale Gruppo CV (tot. 298 filiali): Lombardia 131, Toscana 7, Lazio 12, Sicilia 131).
crescita dell'offerta di servizi tramite l'ampliamento dell'attività benefico-culturale-sociale svolta dalla Fondazione con finalità di sviluppo socio-economico-territoriale dei territori di riferimento di ciascuna Banca del Gruppo.
In conseguenza della accresciute dimensioni si prevede che le entrate della Fondazione siano alimentate da contributi d'esercizio provenienti dalle Banche territoriali. Per la gestione organizzativa delle maggiori dimensioni è prevista la nomina di un Direttore o Segretario Generale e l'eventuale istituzione di un Comitato Scientifico, oltre alla possibilità di istituzione di Comitati Locali in corrispondenza delle aree di interesse delle Banche del Gruppo.
La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese sarà dunque la prima Fondazione valtellinese che estende il suo ambito di operatività al territorio nazionale.
Le modifiche dello Statuto sono già state approvate dal Credito Valtellinese, istituto fondatore, e dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione con atto notarile. La richiesta di riconoscimento giuridico nazionale sarà ora inoltrata alla Prefettura per la verifica delle condizioni di merito e legittimità e per la successiva iscrizione, in caso di valutazione positiva, nel registro prefettizio (entro il termine previsto del 31.03.2002).
ATTIVITA' ANNO 2001
L'attività della Fondazione, oltre ai proventi generati dal patrimonio inizialmente conferito, pari a 200 milioni di lire, ha beneficiato dell'assegnazione di lire 1.200 milioni deliberata il 21 aprile 2001 dall'Assemblea dei soci del Credito Valtellinese in sede di destinazione dell'utile di esercizio.
ATTIVITA' CULTURALE
Mostre ed esposizioni Galleria Palazzo Sertoli Sondrio
Mostra "Vetri antichi dall'oriente"
Mostra "Le montagne" di Paolo Punzo
Mostra Donegani
Mostra Pierre Casé
Mostra Silvia Levenson
Mostra Mail Art
Mostra Magnelli
Borse di Studio
Premio Arturo Schena per i laureati nati o residenti in Provincia di Sondrio;
Borsa di Studio "Un anno all'estero" (in collaborazione con Intercultura) per gli studenti delle scuole medie superiori di età compresa fra i 14 e i 16 anni;
Borsa di Studio "Figli emigranti valtellinesi" (in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Sondrio) per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori.
Iniziative editoriali
Volume della collana storica "L'astronomo valtellinese Giuseppe Piazzi e la scoperta di Cerere"
Volume collana economica: Atti del Convegno (Sondrio, 17.11.2000) "Il terzo settore nel 2000 tra servizi alla persona e alla comunità" promosso in collaborazione con la Fondazione Camunitas e coordinato dal prof. Alberto Quadrio Curzio.
Attività di formazione
La Fondazione ha in particolare quest'anno intensificato la sua attività nell'ambito della formazione organizzando due edizioni del Corso Cisco CCNA (aprile-novembre 2001). La Fondazione ha aderito al progetto della Cisco Systems "Network Academy Program" ed ha istituito presso il Centro di Formazione Credito Valtellinese di Tresivio una "Local Academy" con l'obiettivo di formare specifiche figure professionali di operatori in grado di configurare e amministrare reti locali e/o reti geografiche, monitorarne il funzionamento e pianificare la futura evoluzione.
I due Corsi sono stati organizzati dalla Fondazione per dare una risposta all'esigenza di assicurare a giovani diplomati e laureati della Provincia di Sondrio sbocchi occupazionali in ambiti professionali qualificati e favorire la riqualificazione al personale tecnico delle imprese locali.
I Corsi sono stati frequentati da 23 partecipanti (4 femmine e 19 maschi) di età compresa fra i 20 e i 34 anni con residenza da Tirano a Morbegno.
Al termine del Corso è previsto un esame per ottenere il primo livello di certificazioni Cisco CCNA riconosciute a livello internazionale.
La Fondazione ha in programma di ripetere questa positiva esperienza di formazione anche il prossimo anno non solo in Provincia di Sondrio ma anche in Sicilia.
ATTIVITA' SOCIALE
L'attività sociale della Fondazione ha avuto anche in questo terzo anno particolare riguardo i valori della cooperazione e della mutualità tramite il sostegno ad associazioni, enti ed istituzioni che operano sul territorio a favore delle categorie di persone più deboli e svantaggiate.
Si citano i contributi più significativi:
Cooperative Sociali (Ippogrifo e Spazio Aperto di Sondrio, Nisida e La Quercia di Chiavenna, La Breva di Traona, Ozanam di Saronno, ecc.);
Associazioni ed Enti ("Comunità Il Gabbiano" di Tirano, "Il Muschio" di Cosio, la "Navicella" di Morbegno e di Tirano, "Piccola Opera per la Salvezza del Fanciullo" di Traona, Centri di Ascolto Caritas di Sondrio e Morbegno, Associazione per lo Studio e l'Informazione sul Suicidio di Tirano, Fondazione "Aiutiamoli a Vivere" di Sondrio, ecc.);
Parrocchie ed Enti Religiosi (Parrocchie di Gordona, Piateda, Berbenno, Sondrio, Monastero Suore Benedettine di Grandate - Como, ecc.);
Contributi a sostegno della formazione scolastica (Liceo della Comunicazione di Sondrio, Scuole Materne private di Sondrio, Chiavenna, Montagna, Calco -Lc-, ecc.);
Associazioni culturali (Famiglia Comasca, Famiglia Valtellinese di Roma, Associazione Valtellinesi a Milano, Società Storica Valtellinese, Orchestra Fiati della Valtellina, Civica Scuola di Musica della Provincia di Sondrio, ecc.);
Missionari valtellinesi nel mondo (missioni in Perù, Brasile, Uganda, Siberia, Isole Salomon, ecc.).
La Fondazione ha inoltre finanziato la seconda edizione del Corso di formazione psicologica per operatori sociali e del volontariato organizzato dalla Caritas Diocesana presso il Centro di formazione Credito Valtellinese di Tresivio.
Da segnalare infine la partecipazione della Fondazione, in qualità di socio fondatore, alla costituzione della Fondazione Sorella Natura di Assisi. Tale Fondazione "opera per la cultura, la tutela e l'educazione ambientale ispirandosi al messaggio di San Francesco d'Assisi. Nello spirito francescano promuove la ricerca su temi ambientali, sull'economia solidale e sullo sviluppo sostenibile" (articolo 2 Statuto).
CENNI DI PROGRAMMA PER L'ANNO 2002
Nel campo sociale continuazione dell'azione di supporto alle attività della cooperazione sociale e del volontariato nel territorio, al sostegno delle Parrocchie ed Enti religiosi, delle scuole private di ogni ordine e grado.
Nel campo culturale continuazione dell'attività espositiva ad alto livello e dell'attività editoriale delle collane Credito Valtellinese.
Continuazione dell'attività di formazione attraverso i costi Cisco.
Per il prossimo anno la Fondazione ha in programma una nuova iniziativa nel campo della formazione in Provincia di Sondrio. Il progetto "Orientarsi e formarsi in Valtellina" prevede l'apertura di un Centro di Orientamento in collaborazione con la Città dei Mestieri e della Professioni di Milano. Si tratta di un Centro di Orientamento la cui attività è finalizzata alla conoscenza e alla scelta di percorsi formativi e professionali.
I promotori dell'iniziativa della Città dei Mestieri e delle Professioni di Milano, a cui si collega operativamente la Fondazione Credito Valtellinese, sono Assolombarda, Camera di Commercio di Milano, Comune di Milano, Direzione Scolastica della Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Università Cattolica di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano Bicocca, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica Istruzione.
Il progetto di fattibilità per l'istituzione della sede di Sondrio della Città dei Mestieri e delle Professioni si configura come "nodo" della rete di centri affiliati a quello di Milano (che a sua volta costituisce un nodo di raccordo fra le Città dei Mestieri attive in Europa); in tal modo vengono utilizzati i rapporti di collaborazione già instaurati con istituzioni e organismi accademici, supporti, fonti informative e modelli organizzativi.
La Fondazione gestirà direttamente il progetto, constatata la sua elevata utilità sociale, mantenendo i rapporti con il Centro di Milano e con gli Enti locali. L'attività diretta si configurerebbe nell'attivazione di uno sportello con personale qualificato nel campo dell'orientamento professionale; nella creazione di una biblioteca e medioteca specialistiche da utilizzare per l'attività di orientamento; nell'organizzazione di occasioni di conoscenza e confronto tra gli operatori delle diverse Istituzioni.