L'Assemblea dei Soci del Credito Valtellinese approva il Bilancio 2000:
- utile netto a 47,1 miliardi in crescita dell'8,2%
- dividendo: 700 lire per azione
Sondrio, sabato 21 aprile 2001
L'Assemblea dei Soci del Credito Valtellinese tenutasi in sede ordinaria in data odierna sotto la presidenza dell'Avv. Francesco Guicciardi, ha approvato all'unanimità il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2000 che evidenzia un utile netto di 47,1 miliardi (+8,2% rispetto all'esercizio '99 ).
Il risultato ottenuto ha consentito di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo al lordo delle imposte di 700 lire per azione. Tenuto conto che le azioni aventi diritto al dividendo sono aumentate da 42.985.382 a 47.298.469, la somma destinata al monte dividendi passa da 30,1 miliardi del 1999 a 33,1 miliardi con un incremento del 10%.
La data di stacco della cedola (quotazione "ex") è fissata per il 7 maggio 2001, mentre la data di pagamento del dividendo sarà il 10 maggio 2001.
L'Assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del Collegio Sindacale e alla nomina di quattro Consiglieri di Amministrazione: Salvatore Vitali, Pier Domenico De Filippis, Emilio Rigamonti, Marco Santi. Le nomine alle cariche sociali sono avvenute secondo le nuove norme stabilite dallo Statuto con il sistema di votazione per liste.
Per quanto concerne all'analisi delle principali poste patrimoniali esaminate nel corso dell'Assemblea, in particolare si segnala:
la significativa crescita della raccolta diretta dalla Clientela, che ha superato i 4.924 miliardi (+14,8%);
lo sviluppo della raccolta indiretta che raggiunge, ai valori correnti, l'ammontare di 6.355 miliardi (+ 3%). In essa è ricompreso il risparmio gestito per 3.003 mld (+ 3%) e il risparmio amministrato per 3.352 miliardi (+ 2,9%);
il più che apprezzabile incremento degli impieghi alla Clientela, che salgono a 3.462 miliardi (+16%).
Dal lato economico, nell'anno il margine d'interesse ha fatto registrare un incremento percentuale del +6,7% attestandosi a fine esercizio a 135,6 miliardi. Il margine d'intermediazione è salito a 325,2 miliardi, con un incremento del +28% rispetto al 31 dicembre 1999 (254,1 miliardi): tale progresso evidenzia la capacità della Banca di saper accrescere e rafforzare la redditività implicita nel proprio volume di affari.
L'incremento fatto segnare dal risultato lordo di gestione (attestatosi a 93,1 miliardi con un incremento del +27,1%), associato alla migliorata qualità del portafoglio crediti ed alle conseguenti più ridotte necessità di stanziamento a fronte del rischio creditizio, hanno consentito di registrare una significativa crescita dell'utile lordo delle attività ordinarie (73,8 miliardi, rispetto ai 49,3 miliardi di fine '99 pari ad un +49,8%).
L'utile netto di periodo, dedotte le imposte sul reddito, si attesta a 47,1 miliardi in miglioramento del 8,2% rispetto ai 43,6 miliardi realizzati nel 1999.
Il numero di sportelli della banca a fine esercizio 2000 è pari a 74 unità, mentre il numero dei Collaboratori ammonta a 726 persone.
Nel corso dell'Assemblea è stato inoltre esaminato il Bilancio consolidato del Gruppo Credito Valtellinese che presenta i seguenti dati significativi:
la massa amministrata per conto della Clientela ha raggiunto i 25.097 miliardi (+7,8%) ed è costituita da 10.900 miliardi di raccolta diretta da Clientela (+12%) e da 14.197 miliardi di raccolta indiretta (+4,8%).
gli impieghi a Clientela del Gruppo hanno raggiunto, alla fine del mese di dicembre 2000, circa 8.600 miliardi, con un incremento del 19,2% rispetto alle consistenze di fine 1999.
Esaminando i risultati reddituali consolidati del Gruppo, lo sviluppo dell'intermediazione primaria ha condotto ad un margine di interesse in crescita del 10,7% (389,8 miliardi rispetto ai 352,3 miliardi di fine '99), mentre il margine d'intermediazione ammonta a fine esercizio a 669,6 miliardi, in aumento del 21,7% rispetto al 1999 (550,4 miliardi).
I buoni livelli di redditività fatti segnare dal risultato lordo di gestione (cresciuto a 50,2 miliardi pari al +81,6%) hanno consentito di registrare un significativo miglioramento dell'utile delle attività ordinarie: tale margine passa infatti dai 50,2 miliardi del 1999 ai 125,2 miliardi dell'esercizio appena trascorso con una percentuale di incremento pari al 149,5%.
In presenza di una significativa riduzione delle componenti straordinarie (-78,7%), e con una incidenza fiscale in aumento (+44,4%) l'utile netto consolidato ammonta a fine esercizio a 39,7 miliardi contro i 41,2 miliardi del 1999 pari al -3,6% su base annua.
I Collaboratori del Gruppo sono pari a 2.229 persone mentre gli sportelli ammontano a 213 unità.
Fra i fatti di rilievo che hanno interessato la Banca ed il Gruppo, si ricorda l'ingresso nel Gruppo della Banca dell'Artigianato e dell'Industria di Brescia, il perfezionamento dell'accordo con la Banca Popolare Sant'Angelo per la realizzazione di un progetto strategico volto a rafforzare la presenza del Gruppo in Sicilia e la costituzione di Aperta Gestioni Patrimoniali SA, società fiduciaria e di gestioni patrimoniali del Gruppo con sede a Lugano (Svizzera).
Ad integrazione dell'informativa resa con Bilancio consolidato, il Gruppo ha presentato come di consueto il Bilancio Sociale giunto quest'anno alla sesta edizione. Il Bilancio Sociale è per il Gruppo Credito Valtellinese strumento prezioso e irrinunciabile per esprimere e valorizzare pienamente la propria concezione dell'attività d'impresa, che trae dalla matrice cooperativa e solidaristica l'affermazione della centralità della persona umana e trova nel multiforme sviluppo delle comunità locali il significato, l'orientamento ed il valore del suo tradursi in attività.
Nel corso del 2000 il Gruppo Credito Valtellinese è stato insignito del prestigioso Premio Guggenheim Impresa e Cultura per aver svolto da oltre un decennio un'intensa attività culturale attraverso l'organizzazione e la realizzazione di mostre all'interno dei propri spazi espositivi. Per ricordare l'intensa attività culturale che il Gruppo svolge è stata predisposta e distribuita in Assemblea una pubblicazione che evidenzia il particolare significato del premio attribuito nonché le principali attività culturali realizzate nel corso degli ultimi anni.
Infine, nel corso dell'Assemblea sono stati assegnati tre riconoscimenti relativi al "Premio Credito Valtellinese - Arturo Schena" giunto quest'anno alla ottava edizione e destinato ai giovani che abbiano contribuito con la loro opera (tesi di laurea, ricerche e studi, attività sociali, altre attività) al prestigio e alla valorizzazione della provincia di Sondrio o che abbiano dimostrato - sempre con le loro opere - particolari capacità.