CREDITO VALTELLINESE: DIVIDENDO A L. 700 PER AZIONE (+11,1%)
Nella giornata di sabato 29 aprile, davanti ad una folta rappresentanza degli oltre 57.000 Soci, si è svolta l'Assemblea Ordinaria del Credito Valtellinese, che ha approvato il 91° bilancio della Banca.
L'utile d'esercizio 1999 del Credito Valtellinese si è attestato a 43,6 miliardi (+38,4%). L'assemblea della banca ha approvato un piano di riparto dell'utile di esercizio che prevede l'assegnazione di un dividendo di 700 lire in aumento dell'11,1% rispetto allo scorso esercizio corrisposto per ciascuna delle 42.985.382 azioni in circolazione a fine anno; in sede di riparto, l'Assemblea ha anche deliberato la destinazione a riserva legale di L. 4,4 miliardi e a riserva Legge 23.12.1998 n. 461 di 7,9 miliardi. In ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Borsa Italiana S.p.A., il dividendo sarà pagato a partire dall'11 maggio.
Con riguardo alle poste patrimoniali del Credito Valtellinese, la raccolta diretta da clientela è risultata pari a 3.965 miliardi (+12,3%) mentre gli impieghi verso clientela si sono attestati a 2.985 miliardi (+14,1%). La raccolta indiretta è ammontata a 6.171 miliardi (+18,6%), di cui 2.729 miliardi in gestioni patrimoniali (+12,9%).
Il 1999 ha visto tra le iniziative di rilievo l'acquisizione della Cassa San Giacomo di Caltagirone entrata a far parte del Gruppo a partire dal 20 dicembre 1999.
A fine esercizio il Credito Valtellinese dispone di 68 filiali in aumento di 9 unità rispetto allo scorso esercizio, questa crescita è in parte dovuta all'apertura di nuove filiali e alla acquisizione di tre sportelli dal Gruppo Deutsche Bank che ha permesso il rafforzamento della rete di vendita nelle zone di maggior presidio.
Significativo è stato il collocamento di un prestito sull'euromercato del valore di 250 milioni di euro, ed è stata accentrata presso il Credito Valtellinese l'attività di leasing.
In Assemblea è stato presentato il conto economico e lo stato patrimoniale a livello consolidato. Il Gruppo bancario Credito Valtellinese registra nel 1999 un utile d'esercizio di 41,2 miliardi (+45,1%), una raccolta globale pari a 23.280 miliardi (+16,1%); la raccolta diretta da clientela ammonta a 9.737 miliardi (+14,6%) e la raccolta indiretta a 13.543 miliardi (+17,3%); nell'ambito di questo aggregato le gestioni patrimoniali raggiungono i 5.074 miliardi, facendo registrare una crescita del 13,3% rispetto al dato di fine 1998. Per quanto riguarda gli impieghi clienti si sono attestati a fine esercizio a 7.217 miliardi, aumentando di 1.019 miliardi, rispetto al dato di fine '98, con una crescita pari a 17,3%.
L'Assemblea ha altresì confermato i consiglieri Bassano Baroni, Francesco Guicciardi, Vincenzo Merlino e Giuliano Zuccoli ed è stato nominato consigliere Michele Colombo.
Ad integrazione dell'informativa resa con Bilancio consolidato, il Gruppo ha presentato come di consueto il Bilancio Sociale.
Il Credito Valtellinese, che nel 1995 è stato la prima banca in Italia a redigere tale documento, ha voluto quest'anno - primo caso nel settore bancario del nostro Paese - sottoporre il Bilancio Sociale del Gruppo all'esame di revisori indipendenti, come è ormai prassi diffusa all'estero.
Le linee guida utilizzate per la redazione del Bilancio Sociale sono state analizzate dalla Deloitte & Touche S.p.A., che ha attestato l'attendibilità, la completezza e la comprensibilità dei dati e delle informazioni riportate.
Nel corso dell'Assemblea sono stati assegnati otto riconoscimenti relativi al "Premio Credito Valtellinese - Arturo Schena" giunto alla settima edizione e destinato ai giovani che abbiano valorizzato la provincia di Sondrio con la propria opera o che abbiano dimostrato particolari capacità.