
Assemblea ordinaria dei Soci del Credito Valtellinese; approvato il Bilancio d'esercizio 2001.
- in aumento i volumi intermediati: impieghi +14,3%, raccolta diretta +7,9%
- utile ordinario a 42,2 milioni di euro (+10,6%)
- utile netto salito a 24,8 milioni di euro, in crescita del 1,6%
- dividendo pari a 0,3615 euro per azione
L'Assemblea ordinaria dei Soci del Credito Valtellinese, tenutasi in data odierna, ha approvato all'unanimità il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2001 che registra un utile ordinario in crescita del 10,6% rispetto al 2000; l'utile netto di periodo risulta pari a 24,8 milioni di euro, in miglioramento dell'1,6% rispetto al valore dell'esercizio precedente.Tale risultato ha consentito di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo lordo di 0,3615 euro per azione, invariato rispetto al passato esercizio, ma offerto ad un numero superiore di azioni rispetto a quelle in circolazione a fine 2000: il monte dividendi è risultato, infatti, in crescita del 6%.
La data di stacco della cedola è fissata per il 29 aprile 2002 mentre il dividendo sarà in pagamento il 3 maggio 2002.
L'Assemblea è stata trasmessa per la prima volta anche via Web in modo da permettere una sempre maggiore partecipazione dei Soci ai principali momenti della vita aziendale.
Per quanto concerne gli aggregati patrimoniali si segnala:
la crescita della raccolta diretta da Clientela, che si è attestata a 2.742 milioni di euro (+7,9%) grazie soprattutto al positivo apporto della componente più liquida rappresentata dai conti correnti e dai pronti contro termine;
la sostanziale stabilità della raccolta indiretta che, valorizzata al valore di mercato, si è attestata a 3.291 milioni di euro pur in presenza di un contesto poco favorevole allo sviluppo dei prodotti di risparmio gestito ed amministrato. Dal dettaglio della raccolta indiretta emerge che il 51,5% dell'aggregato è composto dal risparmio amministrato, il 42% dal risparmio gestito mentre il risparmio assicurativo, fortemente sostenuto dalla diffusione delle nuove gestioni patrimoniali assicurative, rappresenta il 6,5%;
la significativa crescita degli impieghi, che hanno raggiunto la consistenza complessiva di 2.044 milioni di euro (1.788 milioni di euro a fine 2000), ha fatto registrare un aumento su base annua del 14,3%. A riprova della capacità di valutare il merito di credito della Clientela, occorre sottolineare come il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi netti (1,9%) permanga su livelli al di sotto della media del sistema.
Dal lato dei risultati economici, il margine d'interesse ha fatto registrare un incremento percentuale del 3,4%, attestandosi a fine esercizio a 72,4 milioni di euro.
Il margine d'intermediazione - calcolato come somma del margine della gestione denaro con il margine da servizi, i dividendi ed i profitti netti da operazioni finanziarie - è salito a 199,1 milioni di euro, realizzando una performance positiva del 18,6% rispetto ai 167,9 milioni di euro del 2000.
Il Credito Valtellinese si è dimostrato capace di far crescere armoniosamente la redditività implicita del proprio volume d'affari pur in un contesto particolarmente turbolento come quello che ha caratterizzato la finanza e l'economia internazionale nel 2001.
Per quanto riguarda le spese amministrative l'ammontare è stato complessivamente di 93,3 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto ai valori del 2000. Il rapporto tra i costi operativi e il margine di intermediazione si attesta al 46,9%, in ulteriore diminuzione rispetto al 53,6% del 2000: la riduzione di quasi sette punti percentuali conferma la politica di rigoroso controllo dei costi correlata al sostenuto sviluppo dell'attività svolta.
Il risultato lordo di gestione ammonta a fine esercizio a 52 milioni di euro in aumento dell'8,4%; tale incremento testimonia la capacità della Banca di allargare le proprie fonti di reddito ponendo particolare attenzione al contenimento dei costi operativi ed attuando una politica degli investimenti espansiva.
La crescita del risultato di gestione congiuntamente all'eccellente qualità del portafoglio impieghi - da cui deriva la ridotta necessità di abbattere il valore dei crediti - hanno consentito al Credito Valtellinese di portare l'utile delle attività ordinarie a quasi 42,2 milioni di euro, in aumento del 10,6% rispetto alle risultanze di fine 2000.
Dedotte le imposte e contabilizzato l'utile straordinario si perviene ad un utile netto d'esercizio di 24,8 milioni di euro, in crescita dell'1,6% su base annua.
Al 31 dicembre 2001 la rete territoriale del Credito Valtellinese dispone di 81 filiali ridistribuite nelle province settentrionali della Lombardia. Alla stessa data le risorse umane impiegate nella Banca ammontano a 644.
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L'assemblea ordinaria dei Soci ha inoltre esaminato il Bilancio consolidato del Gruppo Credito Valtellinese dal quale si evidenzia la crescita dei principali aggregati patrimoniali quale testimonianza del significativo progresso sia dell'attività di raccolta che di erogazione del credito. I soddisfacenti risultati ottenuti nell'evoluzione delle principali masse patrimoniali sono da interpretarsi anche alla luce dell'ingresso nel Gruppo della Banca Regionale Sant'Angelo.
- la raccolta globale del Gruppo Credito Valtellinese ha raggiunto i 14.801 milioni di euro registrando una crescita del 14,2% rispetto al dato di dicembre 2000. Disaggregando il dato si osserva come la raccolta diretta si sia attestata a 7.057 milioni di euro (+25,3%) mentre la raccolta indiretta a 7.744 milioni di euro (+5,6%).
- gli impieghi a Clientela sono 5.830 milioni di euro con un incremento del 31,3% rispetto alle consistenze dello scorso esercizio.
In sintesi i risultati economici consolidati di Gruppo evidenziano la crescita del margine di intermediazione a 384,9 milioni di euro (+11,3% rispetto al 2000) beneficiando del contributo fornito dall'incremento del margine di interesse (+16,6%) e del margine da servizi (+3,4%) oltreché dall'aumento degli utili delle società valutate al patrimonio netto e dei dividendi (+28,9%).
Il risultato lordo di gestione si è attestato a oltre 88 milioni di euro mentre l'utile lordo, una volta apportati i necessari accantonamenti e le rettifiche su crediti ed aver contabilizzato i proventi straordinari, si attesta a 79 milioni di euro in crescita del 10,3% rispetto ai 71,6 milioni di euro dell'esercizio 2000.
L'utile consolidato al netto delle tasse e degli accantonamenti al Fondo rischi bancari generali ammonta a 21,2 milioni di euro in crescita del 3,4% rispetto ai 20,5 milioni del 2000.
L'attività commerciale segnala la rilevante espansione della Clientela del Gruppo che utilizza i servizi bancari offerti in Internet da Bancaperta: gli utenti sono saliti di oltre il 78% raggiungendo a fine anno un totale di oltre 87.500 utenti (ad oggi oltre 100.000).
Per quanto riguarda la rete territoriale del Gruppo la rete di filiali si compone - a fine dicembre 2001 - di 295 agenzie. Il forte sviluppo del numero delle dipendenze (82 i nuovi sportelli nel 2001), è riconducibile all'ingresso nel Gruppo della Banca Regionale Sant'Angelo - 61 dipendenze - ed all'apertura di 21 nuove agenzie. Ad oggi le filiali del Gruppo Credito Valtellinese hanno superato le 300 unità.
Fra i fatti di rilievo che hanno interessato il Gruppo, si ricorda l'avvio del progetto di riorganizzazione della propria presenza in Sicilia. Riguardo a ciò, si segnala l'ottenuta autorizzazione da parte della Banca d'Italia e della Regione Sicilia alla fusione della Banca Popolare Santa Venera e della Leasingroup Sicilia nella Banca Regionale Sant'Angelo; la nuova realtà che nascerà della richiamata operazione assumerà la denominazione di Credito Siciliano.
In occasione dell'Assemblea di approvazione del Bilancio, il Credito Valtellinese ha distribuito ai Soci il proprio Bilancio Sociale, testimonianza concreta del valore aggiunto che il Gruppo genera nell'interesse dei propri stakeholdes.
Nel corso dell'Assemblea sono stati inoltre assegnati i riconoscimenti relativi al "Premio Credito Valtellinese - Arturo Schena". Giunto alla nona edizione il premio vuole valorizzare l'impegno dei giovani che hanno contribuito - con le loro opere - ad accrescere il prestigio della Provincia di Sondrio o che si sono distinti per particolari capacità.
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L'Assemblea dei Soci ha infine provveduto al rinnovo di quattro Consiglieri di Amministrazione in scadenza: il Dott. Giovanni De Censi, l'Ing. Franco Bettini, Dott. Mario Cotelli e l'Ing. Giuliano Zuccoli.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo riunitosi al termine dei lavori assembleari ha confermato il dott. Giovanni De Censi nella carica di Amministratore Delegato del Credito Valtellinese.
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