 Cassa San Giacomo
Approvato all'unanimitā' il bilancio al 31-12-2000:
in crescita i dati patrimoniali, margine d'intermediazione + 10%
Caltagirone, 31 marzo 2001 - Il pomeriggio di sabato 31 marzo si č svolta l'Assemblea dei Soci della Cassa San Giacomo S.p.A. che ha approvato in sede ordinaria all'unanimitā il bilancio di esercizio. L'Assemblea nel corso della seduta Straordinaria ha approvato tutte le variazioni statutarie, tra cui la ridenominazione in Euro del capitale sociale.
L'andamento dei fondamentali dā riscontro positivo al processo di rilancio commerciale della Cassa; tali risultati sono stati ottenuti dalla banca grazie alla forte relazione con il proprio territorio di insediamento ed alle innovative soluzioni tecnologiche adottate in uniformitā alle altre aziende bancarie del Gruppo Credito Valtellinese.
La raccolta globale, con un incremento del 3,5%, si attesta a 441 miliardi (427 miliardi nel 1999) e registra il raggiungimento dell'obiettivo di modifica della propria composizione; infatti la componente indiretta cresce del 21,7% (da 109 a 133 miliardi), mentre la diretta scende del 2,9% (da 318 a 309 miliardi). Sul versante degli impieghi alla Clientela risultano erogati 221 miliardi rispetto ai 208 miliardi del precedente esercizio, con un incremento del 5,9%. La rigorosa politica applicata nell'erogazione del credito ha realizzato, nell'esercizio, una contrazione del rapporto tra sofferenze nette e impieghi, che passa dal 10,4% del '99 al 9,8% del 2000.
Con l'inversione di segno dell'utile delle attivitā ordinarie, che passa da -1,3 miliardi a +0,9 nel 2000, e l'apporto delle componenti straordinarie, per 1,9 miliardi, l'utile lordo raggiunge i 2,3 miliardi, con un incremento del 68,9% rispetto a 1,3 miliardi dell'esercizio 1999. L'utile netto, dopo l'accantonamento al fondo rischi bancari generali di 0,6 miliardi e le imposte (1,6 miliardi), č di 129 milioni (+60,6%) rispetto agli 80 milioni del '99.
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