comunicati stampa

Credito Siciliano: prima "semestrale"

OTTENUTA LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ

Acireale 29 agosto 2002. Il Consiglio di Amministrazione del Credito Siciliano, banca del Gruppo Credito Valtellinese, ha approvato la situazione semestrale dei conti al 30/6/2002.

E' la prima semestrale del Credito Siciliano, costituito nel corso del primo semestre 2002 a seguito della fusione per incorporazione della Banca Popolare Santa Venera S.p.A. e della Leasingroup S.p.A. nella Banca Regionale Sant'Angelo S.p.A.; l'operazione di fusione ha avuto decorrenza dal 1 gennaio 2002, mentre dal 1 luglio 2002 il Credito Siciliano ha acquisito le filiali della Cassa San Giacomo S.p.A., ed è divenuta l'unica banca di riferimento del Gruppo bancario Credito Valtellinese in Sicilia, operante con 130 filiali e 850 Dipendenti.

Le componenti di Stato Patrimoniale e di Conto Economico al 30/6/2002 vengono pertanto raffrontate con i dati rilevati dal bilancio pro-forma costituito dall'insieme dei bilanci delle società oggetto dell'operazione di fusione. La raccolta globale pari a 2.484 milioni di euro (+ 0,9% rispetto al dicembre 2001), raggruppa 1.609,3 milioni di euro di raccolta diretta (-2% rispetto a dicembre 2001) e 875 milioni di euro di componente indiretta (+ 6,84% rispetto al 31/12/2001). Si sottolinea che rispetto al 30/06/2001 ambedue le componenti sono in incremento, rispettivamente del 5,30% la prima e del 6,45% la seconda. Gli impieghi alla Clientela confermano un trend positivo, a testimonianza dell'attività svolta dalla Banca per lo sviluppo economico della regione, e si attestano a 1.111,3 milioni di euro segnando una crescita del 5,12% rispetto al 31/12/2001. La qualità degli affidamenti concessi è confermata dal miglioramento della percentuale delle sofferenze sugli impieghi, che è pari al 11,34%.

Relativamente ai dati economici, il margine di intermediazione, influenzato dal contributo positivo dell'attività finanziaria e dagli altri proventi netti, passa da 61,7 a 62,8 milioni di euro (+1,8% rispetto al 30/6/2001). I costi di gestione, pari a 44,3 milioni di euro, registrano una lieve crescita (+2,5%). L'utile delle attività ordinarie, al netto di ammortamenti, rettifiche e accantonamenti, è pari a 854 mila euro, mentre l'utile netto di periodo, al netto delle componenti straordinarie (positive per 355 mila euro), dell'utilizzo del fondo per rischi bancari generali (600 mila euro) e delle imposte dell'esercizio (1,8 milioni di euro), si attesta a 9 mila euro.

Il Credito Siciliano sta operando per dispiegare la propria capacità commerciale e di servizio all'economia regionale. Nel solco di tale impegno e della tradizione di attività nel campo dei sistemi di qualità del Gruppo Credito Valtellinese, lo scorso luglio l'ente certificatore della qualità - CISQCERT - ha certificato anche al Credito Siciliano la conformità alla norma "UNI EN ISO 9001"; tale riconoscimento qualifica il Credito Siciliano quale prima, ed attualmente unica, banca siciliana ad avere ottenuto tale certificazione di qualità.

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