comunicati stampa

Credito Siciliano: approvato il progetto di bilancio al 31.12.2006


In miglioramento la dinamica reddituale:
utile netto a 7,8 milioni di euro, in aumento del 24,2% su base annua

In crescita le principali grandezze patrimoniali:
raccolta diretta a 2.232 milioni di euro (+7,9% rispetto al 31.12.2005)
raccolta indiretta a 1.532 milioni di euro (+1,6% rispetto al 31.12.2005)
crediti verso clientela a 1.839 milioni di euro (+7,1% rispetto al 31.12.2005)

(importi in milioni di euro) 31.12.2006 31.12.20051 variazione
Margine di interesse 83,9 76,8 + 9,1%
Margine di intermediazione 133,3 123,0 + 8,3%
Risultato netto della gestione finanziaria 121,1 114,3 + 6%
Risultato lordo dell'attività operativa 16,3 13,8 + 18,5%
Utile dell’esercizio 7,8 6,3 + 24,2%
Raccolta diretta 2.232 2.068 + 7,9%
Raccolta indiretta 1.532 1.507 + 1,6%
Raccolta globale 3.764 3.575 + 5,3%
Crediti verso clientela 1.839 1.716 + 7,1%


Acireale, 22 febbraio 2007. Il Consiglio di Amministrazione del Credito Siciliano, banca del Gruppo Credito Valtellinese, riunitosi sotto la presidenza di Carlo Negrini, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2006, il primo redatto secondo i nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS, che manifesta una positiva evoluzione dei principali indicatori economici e la crescita degli aggregati patrimoniali.

I risultati conseguiti segnano per il Credito Siciliano il raggiungimento di un ulteriore traguardo nel percorso di crescita perseguito in conformità agli obiettivi prefissati. Oltre che il miglioramento dei principali indicatori reddituali, le politiche gestionali hanno determinato una positiva dinamica delle masse intermediate. I progressi realizzati sono la conseguenza di una pluralità di interventi orientati al potenziamento dell’offerta commerciale, al rafforzamento e al miglioramento dell’efficienza complessiva della rete territoriale attraverso interventi di razionalizzazione.

Nel corso del 2006 sono state aperte le Agenzie di Palermo 10, Sciacca, Catania 9, Ispica e Catania 10; pertanto, al 31 dicembre 2006, la rete operativa era costituita da 136 Agenzie, con distribuzione in tutte le province siciliane.

Per quanto concerne il profilo reddituale, il margine di interesse si attesta a 83,9 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto al dicembre 2005; il margine di intermediazione pari a 133,3 milioni di euro, cresce dell’8,3% su base annua.

Le rettifiche nette di valore di attività finanziarie, essenzialmente crediti, complessivamente pari a 12,2 milioni di euro attestano il risultato netto della gestione finanziaria a 121,1 in crescita del 6% contro 114,3 milioni di euro del dicembre 2005.

I costi operativi, pari a 104,8 milioni di euro, si incrementano del 4,3% rispetto al dato del 2005. In dettaglio, il costo del personale è passato da 51,2 milioni di euro a 52,4 milioni di euro, con un incremento del 2,5%, mentre le spese amministrative si attestano a 47,8 milioni di euro a fronte di 43,8 milioni dell’esercizio precedente, con un aumento del 9,2%. Il rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione è pari al 78,5% (81,7% nel 2005) ed esprime una dinamica in miglioramento.

Il risultato lordo dell’attività operativa raggiunge 16,3 milioni di euro con un incremento del 18,5% rispetto a 13,8 milioni di euro di fine 2005.

Gli utili delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e da cessione di investimenti, complessivamente pari a 1,9 milioni, oltre agli oneri fiscali – stimati in 10,4 milioni di euro – attestano il risultato netto di periodo a 7,8 milioni di euro che registra un incremento del 24,2% rispetto ai 6,3 milioni dell’esercizio 2005.

Relativamente agli aggregati patrimoniali, la raccolta diretta pari a 2.232 milioni di euro registra un aumento del 7,9% rispetto ai 2.068 milioni del dicembre 2005. La raccolta indiretta, in crescita dell’1,6%, si attesta a 1.532 milioni di euro contro 1.507 milioni del precedente esercizio. Stabile la componente del risparmio gestito. La raccolta globale, in incremento del 5,3%, passa così da 3.575 milioni di euro a 3.764 milioni. Positivo l’andamento dei crediti verso la clientela pari a 1.839 milioni di euro, in aumento del 7,1% rispetto a 1.716 milioni di fine 2005. Il rapporto impieghi/raccolta diretta si mantiene sostanzialmente invariato all’83%, confermando l’impegno e la costante attenzione della Banca allo sviluppo dell’economia del territorio.

All’Assemblea degli azionisti, convocata in sede ordinaria il prossimo 3 aprile, sarà proposta la distribuzione dell’utile con l’assegnazione di un dividendo di 0,55 euro per azione, con un aumento del 120% (euro 0,25 nel 2005). Il dividendo sarà posto in pagamento dal 13 aprile 2007.


Contatti societari:

Tiziana Camozzi
Servizio Comunicazione Istituzionale e Stampa
Telefono 0280.637.471
Email: camozzi.tiziana@creval.it

Filippo Licata
Servizio Comunicazione Istituzionale e Stampa - Area Sicilia
Telefono 095.600.280
Email: licata.filippo@creval.it

Raffaella Premoli
Servizio Comunicazione Istituzionale e Stampa
Telefono 0280.637.403
Email: premoli.raffaella@creval.it


Prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati
Si precisa che sono ancora in corso le attività di verifica da parte della società di revisione.





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1. I dati comparativi al 31.12.2005 sono stati rideterminati secondo i nuovi principi contabili IAS/IFRS.
Le principali rettifiche sono conseguenti all’applicazione del criterio del costo ammortizzato per la valorizzazione degli strumenti finanziari inseriti nelle voci "Crediti verso banche" e "Crediti verso clientela" – con riferimento sia ai crediti performing che non performing – e alla valutazione secondo il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni in imprese sottoposte ad influenza notevole.
L’utilizzo di tali criteri e di quanto ulteriormente previsto dai nuovi principi, nel loro complesso, determina un effetto positivo di 3,4 milioni di euro sul risultato economico dell’esercizio 2005, rideterminato sulla base degli IAS/IFRS, rispetto a quello determinato sulla base dei principi contabili nazionali ex Dlgs 87/92.
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