comunicati stampa

Credito Valtellinese: In crescita l'utile di gruppo; Approvata l'operazione di aumento di capitale in Euro

Nella giornata di sabato 18 aprile, davanti ad una nutrita rappresentanza degli oltre 50.000 Soci, si è svolta l'Assemblea Straordinaria ed Ordinaria del Credito Valtellinese.

In sede straordinaria sono state deliberate la conversione del capitale sociale da lire in Euro, un'operazione di aumento del patrimonio attraverso l'emissione di un prestito obbligazionario dell'importo di 280 miliardi di lire espresso in Euro, convertibile e subordinato con warrant e la modifica di alcuni articoli dello Statuto sociale che, oltre a recepire questa operazione, conferiscono maggiore flessibilità a meccanismi e modalità del processo decisionale della banca.

Per la banca presieduta dall'avv. Francesco Guicciardi l'anno 1997 ha coinciso con una riconfigurazione della propria presenza sul territorio; il Credito Valtellinese dal 1° luglio ultimo scorso, attraverso la cessione al Credito Artigiano di n. 14 sportelli ubicati nelle province di Milano e Roma e l'acquisizione di n. 4 sportelli ubicati nelle province di Como, Lecco e Varese, è presente in Valtellina ed in queste tre ultime province, mentre al Credito Artigiano è assegnato il presidio del rimanente territorio italiano.

Conseguentemente, i dati di seguito riportati non sono paragonabili con i risultati del 1996 poichè l'operazione in oggetto ha riguardato, per ogni singola banca, lo scambio di attivi e passivi di consistenza dimensionale significativamente diversa.

Gli impieghi economici passano da 2.538 miliardi a 2.313 miliardi (-8,9%), la raccolta diretta da clienti sale da 3.414 a 3.468 miliardi (+1,6%), la raccolta finanziaria si porta da 4.014 miliardi a 3.798 miliardi (-5,4%). L'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi permane su livelli sostanzialmente stabili e contenuti (2,14%, rispetto al 2,12% del 1996).

A livello di conto economico, il margine di intermediazione si attesta a 256,8 miliardi (in linea con l'anno scorso) grazie all'andamento molto positivo evidenziato dalla voce relativa ai ricavi da servizi - 54,4 miliardi, +23,4%).

Le spese amministrative sono cresciute del 3,9%, contribuendo a determinare un utile delle attività ordinarie pari a 62,5 miliardi (-3,3%), mentre l'utile ante-imposte - calcolato dopo la contabilizzazione di proventi straordinari per 68 miliardi (dei quali 65 relativi alla plusvalenza riveniente dalla cessione degli sportelli al Credito Artigiano) ed oneri straordinari per 4,2 miliardi - si è attestato a 126,3 miliardi (+102,5%). A seguito della detrazione delle imposte sul reddito per 50,2 miliardi (+34,6%) e dell'accantonamento al fondo rischi bancari generali per 50 miliardi, l'utile netto si determina in 26,1 miliardi (+4,1%).

L'Assemblea della Banca ha approvato un piano di riparto dell'utile di esercizio che prevede l'assegnazione di un dividendo di 630 lire per azione (invariato), che sarà corrisposto sui 35.040.510 titoli in circolazione a fine d'anno, in aumento del 10,5% in seguito alla pressoché totale conversione dell'ultima tranche in scadenza del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 7% 1995-1998" e ad un esercizio consistente dei warrant connessi.

In ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Consob, il dividendo sarà pagato a partire dal 4 maggio 1998.

Nel bilancio è evidenziata anche la situazione di stato patrimoniale e conto economico a livello consolidato. Il Gruppo bancario Credito Valtellinese ha registrato nel 1997 un ammontare di raccolta diretta pari a 6.797 miliardi (+11,4%), mentre la raccolta indiretta è risultata pari a 8.183 miliardi (+8,9%) e gli impieghi economici hanno raggiunto il livello di 4.307 miliardi (+6,8%).

L'utile netto consolidato d'esercizio si è attestato a 22,8 miliardi (+30,7%).

L'anno appena trascorso è stato caratterizzato per la banca valtellinese dall'ottenimento del rating da parte dell'agenzia italiana Italrating e della società statunitense Duff & Phelps, a conferma del forte radicamento territoriale e della capacità competitiva dell'istituto.

indietro
 


Crypto S.p.A.bankadati