 Credito Valtellinese. Bilancio consolidato di gruppo al 30-9-2002.
Approvata la relazione trimestrale
Bilancio consolidato di gruppo al 30-9-2002:
- Raccolta diretta 7.541 mil. di Euro (+6,9% su 31.12.2001)
- Raccolta indiretta 8.212 mil. di Euro (+6% su 31.12.2001)
- Impieghi a Clienti 6.283 mil. di Euro (+7,8% su 31.12.2001)
- Margine di interesse 186,4 mil. di Euro (+ 12,2% su 30.9.2001)
- Margine di intermediazione 324,2 mil. di Euro (+19,9% su 30.9.2001)
- Risultato lordo di gestione 68,9 milioni di euro (+21,9% su 30.9.2001)
- Utile ordinario 49,3 mil. di Euro (+29,1% su 30.9.2001)
Approvata la relazione trimestrale
Sondrio, 12 novembre 2002 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese -Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario - ha esaminato ed approvato nella riunione odierna i risultati consolidati del terzo trimestre 2002.
Dall'analisi degli aggregati patrimoniali si registra una crescita rispetto a dicembre 2001. La raccolta diretta si attesta a 7.541 milioni di euro, con una variazione positiva del 6,9%.
La raccolta indiretta al 30 settembre 2002 è risultata pari a 8.212 milioni di euro (+ 6% rispetto al 31 dicembre 2001). La raccolta globale di Gruppo si è attestata al 30 settembre 2002 a 15.753 milioni di euro, in progresso del 6,4% rispetto al 31 dicembre 2001.
L'aggregato degli impieghi alla Clientela è cresciuto del 7,8% raggiungendo quota 6.283 milioni di euro, rispetto ai 5.830 milioni di euro del 31 dicembre 2001. Sostanzialmente stabile la qualità del credito, rappresentata dal rapporto tra crediti in sofferenza netti e il totale crediti verso Clientela, rispetto alla rilevazione del 30 giugno 2002.
Per quanto riguarda il profilo economico del Gruppo, nel terzo trimestre 2002, il margine di interesse ha evidenziato una crescita dell'1,3% rispetto al corrispondente dato del 2001, nonostante la progressiva riduzione del differenziale tra i tassi attivi e passivi registrata sul mercato. Nei primi nove mesi del 2002 il margine di interesse è risultato pari a 186,4 milioni di euro, in crescita del 12,2% rispetto allo stesso periodo del 2001.
Il margine da servizi - sommatoria delle commissioni nette e degli altri proventi - ha registrato nel terzo trimestre dell'esercizio un incremento del 29,9% attestandosi a 47,4 milioni di euro, mentre nei primi nove mesi del 2002 è risultato pari a 125,1 milioni di euro, in crescita del 24,7% rispetto allo stesso periodo del 2001; tali variazioni positive sono state determinate dalla significativa crescita delle commissioni da servizi. Positivo il contributo della voce "Profitti da operazioni finanziarie" che ammonta nel trimestre a 5,1 milioni di euro.
Il margine di intermediazione si è attestato nel terzo trimestre 2002 a 115,6 milioni di euro, evidenziando un progresso del 16,9% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Con riferimento ai primi nove mesi del 2002, detto margine assomma a 324,2 milioni di euro, in crescita rispetto all'analogo periodo del 2001 del 19,9%.
Le spese amministrative nel terzo trimestre 2002 sono risultate pari a 78,7 milioni di euro rispetto ai 69 milioni di euro dell'analogo periodo del 2001, incremento derivante sostanzialmente dall'ingresso nell'area di consolidamento della Banca Regionale Sant'Angelo, oggi Credito Siciliano, e di Rileno S.p.A., mentre le rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali ammontano nel terzo trimestre a 11,6 milioni di euro, in crescita del 18,6% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Nei primi nove mesi del 2002 tale posta di bilancio risulta pari a 33,5 milioni di euro (di cui 14,1 milioni di euro di ammortamenti di avviamenti pagati, in aumento di 4,1 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente). Dedotte tali componenti il risultato lordo di gestione del terzo trimestre 2002 risulta pari a 25,3 milioni di euro con un incremento del 25,9% rispetto all'analogo periodo del 2001. Con riferimento ai nove mesi del 2002, detto margine è stato di 68,9 milioni di euro dai 56,6 milioni di euro dell'analogo periodo del 2001 (+21,9%).
Considerate rettifiche nette su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri e rettifiche nette su immobilizzazioni finanziarie per 5 milioni di euro, il risultato dell'attività ordinaria si attesta a 20,3 milioni di euro rispetto ai 13,4 milioni dello stesso periodo 2001 evidenziando una crescita del 52,2%, mentre nei nove mesi è stato di 49,2 milioni di euro (+29,1% rispetto a settembre 2001) .
L'utile di periodo si attesta nel trimestre di riferimento a 3,5 milioni di euro (7,4 milioni di euro nell'analogo periodo 2001), mentre nei primi nove mesi è stato di 9,5 milioni di euro (-25,9%); il risultato scaturisce dal differente contributo della gestione straordinaria che registra una variazione cumulata di oltre 17 milioni di euro.
Tra i fatti di rilievo avvenuti nel corso del terzo trimestre 2002 si evidenzia la conclusione della seconda fase del progetto Sicilia che prevedeva, nell'ambito dell'assegnazione della nuova mission alla Cassa San Giacomo, l'acquisizione dei crediti non performing del Credito Siciliano per un ammontare di 140 milioni di euro.
Il canale internet ha registrato nel corso del trimestre - con oltre 114.000 utenti della linea banc@perta - un trend positivo di +7,7%.
Bilancio individuale Credito Valtellinese
Dall'analisi dei dati individuali del Credito Valtellinese emerge che al 30 settembre 2002 la raccolta diretta si è attestata a 2.899 milioni di euro, in crescita del 5,7% rispetto ai 2.742 milioni di euro di fine dicembre 2001; la raccolta indiretta ha registrato un decremento del 3,4% attestandosi a 3.182 milioni di euro. La raccolta globale ha pertanto raggiunto i 6.081 milioni di euro.
Gli impieghi a Clientela hanno registrato a fine settembre una crescita del 12,5% passando da 2.044 milioni di euro di fine dicembre 2001 a 2.298 milioni di euro.
Per quanto riguarda i principali dati economici, nei primi nove mesi del 2002 si evidenzia un incremento del 5,5% del margine di interesse rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, attestandosi a 54,1 milioni di euro. Il margine di intermediazione, pari a 180,6 milioni di euro, è cresciuto del 24,3% rispetto ai 145,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2001. Forte attenzione nei confronti delle spese amministrative che hanno contenuto la crescita rispetto all'analogo periodo del 2001 attestandosi a 72,8 milioni di euro. Il risultato di gestione assomma a 51,7 milioni di euro (+ 35,6% rispetto ai 38,1 milioni di euro dell'analogo periodo del 2001). Dopo la contabilizzazione delle rettifiche nette su crediti, del risultato delle operazioni straordinarie e delle imposte di competenza, l'utile netto del periodo si attesta a 22,6 milioni di euro, in crescita del 24,8% rispetto al corrispondente risultato dell'esercizio 2001.

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