 "Il secondo Cinquecento e il Seicento"
Questo terzo volume del progetto editoriale dedicato alla "Civiltà Artistica in Valtellina e Valchiavenna" prende in esame un arco di tempo che va dalla seconda metà del Cinquecento al Seicento inoltrato.
Esso, dal suo inizio, coincide con il periodo di eccezionale floridezza per la Valtellina ed i Contadi di Bormio e di Chiavenna che, dopo la breve ma terribile occupazione francese seguita alla caduta degli Sforza aderirono spontaneamente all'unione alle Tre Leghe, come è stato dimostrato da documenti recentemente pubblicati.
Gli statuti della Valtellina, pubblicati a stampa nel 1549, consacrarono e riconobbero ampia autonomia alla Valle ed alle Comunità locali, regolamentando l'ordinato svolgersi della vita civile e tutelandone gli interessi economici fondamentali.
Il legame con i Grigioni aveva inserito la Valtellina nell'area centroeuropea, con importanti conseguenze positive sotto il profilo economico e culturale.
La tolleranza religiosa e la provvidenziale esclusione dell'Inquisizione ne avevano fatto terra di rifugio per intellettuali, soprattutto italiani, e vi eccellevano letterati, giuristi, artisti anche valtellinesi.
Tutto ciò esercitò forte influenza anche nel campo delle espressioni artistiche e tutt'ora palazzi e chiese di puro stile rinascimentale lombardo rappresentano i vertici dell'architettura valtellinese.
La posizione strategica della Valtellina non le consentì di sottrarsi alla tempesta della Guerra dei Trent'anni, che sconvolse l'Europa nella prima metà del Seicento, in cui i conflitti di potere e di influenze delle grandi potenze si mescolarono alle lotte religiose generate dal propagarsi della riforma protestante.
Avvenimenti di così vasta portata, che generarono aspri contrasti tra Valtellinesi e Grigioni, ebbero forte ripercussione anche nel campo artistico, soprattutto nell'architettura religiosa e nella pittura di ispirazione sacra.
I saggi pubblicati mantengono costantemente questo rapporto tra storia dell'arte e storia civile e religiosa, fornendoci un esauriente panorama complessivo dell'epoca.
La collana si concluderà nel 2000 con il volume "Dal Medioevo al primo Cinquecento".

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