comunicati stampa

Credito Artigiano: Approvata la relazione semestrale al 30.6.2005

(migliaia di euro) 30.6.2005 30.6.2004 var.
Utile netto di periodo 12.097 9.004 +34,4%
Margine di interesse 51.852 46.128 +12,4%
Margine di intermediazione 86.319 75.343 +14,6%
Risultato lordo di gestione 32.113 25.269 +27,1%
Risultato delle attività ordinarie 22.184 15.678 +41,5%


(milioni di euro) 30.6.2005 31.12.2004 var. 30.6.2004 var.
Raccolta diretta 3.811 3.610 +5,6% 3.513 +8,5%
Raccolta indiretta 4.392 4.128 +6,4% 3.966 +10,7%
Raccolta globale 8.203 7.738 +6% 7.479 +9,7%
Impieghi 3.410 3.069 +11,1% 3.095 +10,2%

Milano, 6 settembre 2005 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, riunitosi oggi sotto la presidenza del prof. Angelo Palma, ha esaminato ed approvato la Relazione sull'andamento della gestione nel primo semestre 2005, caratterizzata da un equilibrato ulteriore sviluppo degli aggregati patrimoniali cui si è accompagnato un sensibile incremento dei principali indicatori economici, in linea con gli obiettivi.

Il margine di interesse si attesta a 51,9 milioni di euro, con un incremento del 12,4% rispetto al 30 giugno 2004 sostenuto soprattutto dalla crescita delle masse intermediate in un contesto di mercato connotato da un ulteriore cedimento degli spread. Tra i ricavi da servizi, segnano un'evoluzione positiva le commissioni nette che passano da 24,2 milioni a 27,6 milioni di euro con un progresso del 14%. Il margine di intermediazione si determina in 86,3 milioni di euro, con un aumento del 14,6% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Le spese amministrative assommano complessivamente a 49,5 milioni di euro, in incremento del 9,2% su 45,3 milioni del primo semestre 2004. Nel dettaglio, le spese per il personale evidenziano un aumento del 7,8% da 22,2 a 23,9 milioni e le altre spese amministrative crescono del 10,6% da 23,1 a 25,6 milioni. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali si attestano a 4,7 milioni di euro, valore pressoché in linea con quello del periodo precedente. I costi di gestione, complessivamente pari a 54,2 milioni di euro a fronte di 50,3 milioni del primo semestre 2004 (+ 8,3%), attestano il risultato lordo di gestione a 32,1 milioni di euro, con un incremento del 27% su base annua.

Le rettifiche su crediti e gli accantonamenti per rischi ed oneri - essenzialmente per cause passive e revocatorie fallimentari - sono complessivamente pari a 10,1 milioni di euro (+ 5,8% rispetto 9,6 milioni del primo semestre 2004) e determinano un risultato delle attività ordinarie di 22,1 milioni di euro in progresso del 41,5% su base annua.

Tenuto conto degli oneri fiscali del periodo - stimati in 10 milioni di euro - il risultato netto di periodo si rappresenta in 12,1 milioni di euro, con un incremento 34,4% rispetto a 9 milioni del primo semestre 2004.

Al 30 giugno 2005, la raccolta globale raggiunge 8.203 milioni di euro, con una crescita del 6% riguardo a 7.738 al 31.12.2004, percentuale che si rappresenta nel 9,7% se rapportata a 7.479 milioni del primo semestre 2004. La raccolta diretta si attesta a 3.811 milioni di euro, con un aumento del 5,6% rispetto a dicembre 2004 e dell'8,5% in rapporto a 3.513 milioni del primo semestre 2004. La raccolta indiretta raggiunge 4.392 milioni di euro, registrando una crescita del 6,4% su dicembre e del 10,7% su base annua. La componente riferita al risparmio gestito si rappresenta in 2.027 milioni di euro, segna un aumento del 7,2% rispetto a 1.891 milioni di fine 2004 e del 9,3% a fronte di 1.854 milioni del primo semestre 2004.

Gli impieghi alla clientela si attestano a 3.410 milioni di euro con un aumento dell'11% rispetto a dicembre 2004 e del 10,2% ad anno data. Più accentuata la dinamica della componente a medio lungo termine che raggiunge 1.114 milioni e si rapporta a 1.000 milioni del 31.12.2004 con una crescita dell'11,4%, percentuale che sale al 26,9% rispetto a 878 milioni a giugno dello scorso anno.

Il patrimonio netto - comprensivo del risultato di periodo - si attesta a 365,7 milioni di euro. Le variazioni rispetto a dicembre 2004 sono conseguenti alla conversione dell'ultima quota del Prestito obbligazionario convertibile subordinato emesso in concomitanza alla quotazione in Borsa, alla destinazione dell'utile di esercizio nonché all'abbattimento delle riserve da rivalutazione per l'ammontare corrispondente all'imposta sostitutiva relativa all'affrancamento delle riserve medesime ai sensi della Legge 311/2004 - Finanziaria 2005.

Il processo di transizione verso i nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS

In conformità a quanto disposto dal Decreto Legislativo di recepimento del Regolamento (CE) N. 1606/2002 relativo all'applicazione dei principi contabili internazionali, il Credito Artigiano - non essendo tenuto alla redazione del bilancio consolidato - pubblicherà il bilancio individuale sulla base dei nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS a partire dall'esercizio 2006. L'adeguamento alla nuova normativa ha richiesto un'impegnativa attività di implementazione di nuovi processi operativi e di revisione di quelli in essere, iniziata già nel 2004. Per l'esercizio corrente l'attività svolta è prioritariamente finalizzata alla predisposizione dei conti consolidati da parte della Capogruppo Credito Valtellinese ed è conclusa per quanto concerne il periodo di prima applicazione relativamente ai dati al 1° gennaio 2004 e al 1° gennaio 2005 (limitatamente ai principi IAS 32 e 39) oltre che alle risultanze del primo semestre 2005.

La prevedibile evoluzione della gestione

Seppure in uno scenario che si prefigura sempre più incerto sulle prospettive di crescita economica, l'evoluzione della gestione della banca agli inizi del secondo semestre consente di ipotizzare il conseguimento di obiettivi patrimoniali e risultati economici in ulteriore progresso rispetto alla dinamica gestionale degli ultimi esercizi.

Si allegano prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati.

Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione.


Per ulteriori informazioni contattare:

Tiziana Camozzi
Servizio Comunicazione istituzionale
Telefono 02 80637471
Email: camozzi.tiziana@creval.it

Vittorio Pellegatta
Direzione Amministrativa
Telefono 02 80637365
Email: pellegatta.vittorio@creval.it

indietro
 
Crypto S.p.A.bankadati