comunicati stampa

Credito Artigiano: utile lordo di periodo + 53%.
Forte sviluppo dell'attività Internet

Milano, 25 luglio 2000 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano ha esaminato ed approvato la Relazione sull'andamento della gestione nel secondo trimestre 2000.

Il risultato lordo di gestione, grazie alla dinamica di crescita dei ricavi migliore di quella dei costi, raggiunge i 32 miliardi e registra un incremento del 76% su base annua. Il risultato dell'attività ordinaria, dopo rettifiche ed accantonamenti per circa 13 miliardi, si attesta a 19 miliardi ed evidenzia una crescita superiore al 53% rispetto a giugno '99.

L'utile netto di periodo, al netto delle imposte sul reddito, si attesta intorno a 11 miliardi, con un aumento del 20% rispetto a quello del 30 giugno '99.

Prosegue sostenuta la dinamica degli aggregati patrimoniali: la raccolta diretta raggiunge 3.807 miliardi, con una progressione del 7,2% rispetto a giugno '99, mentre la raccolta indiretta si attesta a 6.514 miliardi, registrando una crescita del 12% su base annua. Ancora in aumento il peso relativo del risparmio gestito, pari al 38,4% rispetto al totale della raccolta indiretta: l'aggregato raggiunge la consistenza di 2.503 miliardi, con un incremento del 13,3% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Gli impieghi alla clientela al giugno 2000 superano 3.000 miliardi e mettono a segno un incremento del 30% rispetto a giugno'99, indicatore di particolare soddisfazione se confrontato con quello, pur molto sostenuto, registrato a livello di sistema.

Confermato il buon andamento economico: l'incremento dei volumi intermediati unitamente al costante rialzo dei saggi del mercato monetario, positivamente riverberatosi sul rendimento del portafoglio titoli di proprietà, hanno contribuito in misura significativa alla determinazione del margine di interesse, che nel secondo trimestre 2000 raggiunge 68 miliardi, evidenziando un aumento del 9% su base annua.

Il margine di intermediazione registra un incremento del 17% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno e si attesta a 122 miliardi; alla formazione dell'aggregato hanno contribuito in maniera ragguardevole le commissioni nette, pari a 37 miliardi, che aumentano del 26% rispetto a giugno '99.

Nel corso del secondo trimestre l'operatività della banca è stata caratterizzata dal perseguimento di un sempre più efficace presidio del territorio con l'apertura di due nuove dipendenze, mettendo a frutto le opportunità offerte dalle nuove tecnologie: sono attualmente più di 17.000 - 10.000 dei quali da inizio anno - i nuovi utenti dell'ampia gamma di servizi offerti via Internet.

indietro
 



Crypto S.p.A.bankadati