Credito Artigiano: approvata la semestrale al 30 giugno 2000
Buon andamento degli aggregati patrimoniali
Lusinghieri i risultati economici:
Cresce del 53% l'utile delle attivitā ordinarie.
Utile netto a 10,8 miliardi (+20%)
Milano, 19 settembre 2000 - Esaminata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, presieduto dall'avv. Bassano Baroni, la Relazione sull'andamento della gestione nel primo semestre 2000.
I mezzi amministrati si attestano a 10.320 miliardi rispetto a 9.275 del giugno '99, registrando un incremento superiore all'11%. La raccolta diretta mostra una crescita del 10,3%, raggiungendo 3.806 miliardi, mentre la raccolta indiretta, con 6.514 miliardi cresce del 12% su base annua. Il risparmio gestito, che comprende gestioni patrimoniali e fondi comuni di investimento, si incrementa del 12,6% e raggiunge 2.503 miliardi.
Gli impieghi alla clientela alla data del 30 giugno 2000 si incrementano del 29,1% ed ammontano a 3.029 miliardi. La quota impiegata a medio lungo termine registra una continua progressione, passando da 544 miliardi del giugno 1999 a 752 miliardi del periodo in esame.
A conto economico, il margine di interesse segna una variazione positiva rispetto al dato riferito all'esercizio precedente. Il valore raggiunto č pari a 67,5 miliardi, con una crescita percentuale dell'8,8 anche in relazione all'incremento dei volumi intermediati.
Significativa la crescita delle commissioni nette che registrano un incremento del 26%, attestandosi a 36,6 miliardi.
Il margine di intermediazione si determina in 121,8 miliardi contro 104,3 miliardi dello scorso anno, migliorando del 16,7%. I costi di gestione ammontano a 89,5 miliardi contro 86 miliardi del giugno 1999, registrando una variazione del 4%: il costo del personale si mantiene stazionario pur in presenza di una crescita negli organici.
Il risultato dell'attivitā ordinaria, dopo rettifiche e accantonamenti per circa 13 miliardi, č pari a 19,5 miliardi, in crescita del 53% rispetto a 12,7 miliardi del giugno 1999.
Il risultato netto di periodo si attesta a 10,8 miliardi, con un aumento del 20% rispetto a quello del 30 giugno '99.