comunicati stampa

Credito Artigiano: in forte crescita il primo trimestre 2000

Positiva la dinamica degli aggregati patrimoniali
In significativo aumento la redditività

Milano, 2 maggio 2000 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, presieduto dall'avv. Bassano Baroni, ha esaminato ed approvato la Relazione sull'andamento della gestione nel primo trimestre 2000.

Positiva la dinamica degli aggregati patrimoniali: la raccolta diretta raggiunge i 3.725 miliardi (+10,5% rispetto a marzo '99), mentre la raccolta indiretta si attesta sui 6.192 miliardi, mostrando una crescita del 8,4% su base annua. Nel comparto, il risparmio gestito raggiunge una consistenza di 2.237 miliardi, in rialzo del 7,3% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Gli impieghi alla clientela ammontano a 2.800 miliardi, con un incremento del 18,1% rispetto a marzo '99.

A livello economico si evidenzia una sostanziale tenuta del margine di interesse, pari a 32,6 miliardi: il dato registra un aumento dell'1,6% su base annua riconducibile sia allo sviluppo dei masse intermediate sia all'allargamento dello spread tra tassi attivi e passivi connesso al rialzo, lento ma costante, dei saggi di mercato.
Il positivo apporto del margine da servizi, passato da 12,9 a 18,2 miliardi (+41% su base annua), e dei profitti da operazioni finanziarie (7,9 miliardi a fronte degli 0,3 del marzo '99) determina un incremento del margine di intermediazione pari al 25% (66,8 miliardi contro 53,1).
I costi di gestione ammontano a 43,6 miliardi e registrano, rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, un incremento contenuto nell'1,8%, anche a seguito di una riduzione del costo del personale che si contrae del 2,7% pur in presenza di una crescita del numero dei dipendenti.
Il risultato dell'attività ordinaria, dopo rettifiche ed accantonamenti per 8 miliardi, riporta un importante sviluppo (+106%) attestandosi a 15,6 miliardi rispetto ai 7,4 dello scorso anno. A fronte di un'attività straordinaria pressoché ininfluente nel periodo, così come nel primo trimestre '99, l'utile lordo cresce dell'86,7% a 14,7 miliardi.
L'utile netto di periodo, al netto delle imposte sul reddito, si attesta a 6,2 miliardi, con un aumento del 33,5% rispetto a quello del 31 marzo '99.

Il primo trimestre 2000 ha inoltre visto il Credito Artigiano portare a termine l'acquisizione della Banca dell'Artigianato e dell'Industria di Brescia al fine di estendere il proprio presidio territoriale in un area della Lombardia ricca di opportunità economiche.

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