comunicati stampa

Credito Artigiano: approvata la semestrale
Crescono significativamente gli aggregati patrimoniali ed economici
Utile netto individuale di periodo a 14,3 miliardi (+ 32%)

Milano, 18 settembre 2001 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, riunitosi in data odierna sotto la presidenza dall'avv. Bassano Baroni, ha esaminato ed approvato la Relazione sull'andamento della gestione nel primo semestre 2001.

Rispetto all'analogo periodo dello scorso anno e al bilancio al 31.12.2000, l'area di consolidamento include, oltre alla Banca dell'Artigianato e dell'Industria di Brescia, i dati della Banca Regionale Sant'Angelo di Palermo - nonché della controllata Leasingroup Sicilia - della quale è stato acquisito il controllo nel corso del semestre attraverso un'Offerta Pubblica di Acquisto, effettuata nel periodo 14 maggio - 1 giugno 2001, che ha visto l'adesione della quasi totalità dei soci della banca siciliana.

Con questa operazione il Credito Artigiano prosegue nella realizzazione del proprio ruolo di polo di aggregazione delle reti operative del Gruppo Credito Valtellinese sul territorio nazionale. Con l'assunzione della nuova partecipazione il Gruppo configura in Sicilia un network di assoluto rilievo, forte di oltre 130 sportelli.

L'acquisizione della Banca Regionale Sant'Angelo si è perfezionata nel giugno scorso, pertanto nella relazione semestrale oggi approvata sono stati consolidati integralmente soltanto i dati patrimoniali. La Banca Regionale Sant'Angelo - nata dalla scissione di un ramo di azienda della Banca Popolare Sant'Angelo - è stata costituita solo in data 1 gennaio 2001; non disponendo quindi di una situazione contabile al 30 giugno 2000, al fine di consentire un'adeguata comparabilità dei dati, le informazioni che seguono sono riferite principalemente al Credito Artigiano.

La raccolta diretta raggiunge 4.304 miliardi, con un incremento del 13% rispetto a giugno dello scorso anno, la raccolta indiretta si attesta a 6.870 miliardi, in crescita del 3,2% su base annua. Il risparmio gestito, con una consistenza di 2.809 miliardi, aumenta del 6,1% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Gli impieghi alla clientela confermano una dinamica sostenuta e si attestano a 3.676 miliardi, con un incremento superiore al 20% rispetto a giugno 2000. La quota a medio lungo termine, con una consistenza di 752 miliardi, registra una continua progressione (+30% su base annua).

La continua espansione dei volumi operativi in uno con la costante attenzione all'evoluzione delle variabili che incidono sul conto economico hanno consentito, nel periodo, il conseguimento di risultati reddituali positivi, nonostante il perdurare della fase di instabilità dei mercati finanziari nazionali ed internazionali.

Prosegue l'andamento positivo del margine di interesse, che raggiunge 77,6 miliardi, evidenziando un miglioramento del 15% su base annua. L'aggregato riferito alle commissioni nette presenta una leggera contrazione rispetto a giugno 2000 (da 49 a 46,3 miliardi) in relazione all'andamento negativo dei mercati finanziari in contrapposizione a quello particolarmente euforico che viceversa aveva caratterizzato l'analogo periodo dello scorso anno. Il margine di intermediazione, pari a 129,1 miliardi, registra un incremento del 6% rispetto allo scorso anno.

I costi di gestione, complessivamente pari a 94,5 miliardi, aumentano del 5,6% su base annua. Il risultato lordo di gestione si determina pertanto in 34,6 miliardi con un incremento del 7,1% rispetto allo scorso anno. Il risultato dell'attività ordinaria si attesta a 23,9 miliardi rispetto a 19,5 miliardi dello stesso periodo 2000, evidenziando una crescita del 22,7%.

L'utile netto di periodo raggiunge 14,3 miliardi con un incremento, rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, del 32%.

I risultati conseguiti dalle due banche controllate riflettono l'attuale fase gestionale, caratterizzata da incisivi interventi di riorganizzazione produttiva e commerciale e dai correlati investimenti. Più in dettaglio, la Banca dell'Artigianato e dell'Industria chiude con una perdita di 700 milioni, condizionata dagli investimenti connessi all'ampliamento della rete territoriale (tre nuovi sportelli aperti nel corso dell'anno); la Banca Regionale Sant'Angelo - per la quale è prevista nell'anno la completa integrazione nel sistema informativo del Gruppo - riporta un risultato di sostanziale pareggio.

A livello consolidato la raccolta globale, nelle sue componenti di raccolta diretta, pari a 5.895 miliardi, e indiretta, pari a 7.666 miliardi, è pari a circa 13.600 miliardi; gli impieghi raggiungono 4.914 miliardi. Relativamente ai dati economici, al netto delle quote di ammortamento dell'avviamento delle banche controllate - complessivamente pari a 7,4 miliardi - si determina un utile netto di 7,4 miliardi.

Nella medesima riunione, il Consiglio ha nominato un nuovo Vice Direttore Generale nella persona di Lorenzo Tagni, mentre Filippo Grieco è stato nominato Vice Direttore Generale Vicario.

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