comunicati stampa

Credito Artigiano: Approvata la relazione semestrale al 30.6.2006.
Risultato netto di periodo in progresso del 30% su base annua

(importi in migliaia di euro) 30.6.2006 30.6.2005 Var.
Utile del periodo 16.339 12.570 +30%
Margine di interesse 61.091 53.161 +14,9%
Margine di intermediazione 93.523 82.862 +12,9%
Risultato netto della gestione finanziaria 84.306 72.837 +15,7%
Risultato lordo dell'attività operativa 26.043 20.245 +28,6%
(importi in milioni di euro) 30.6.2006 31.12.2005 Var.
Raccolta Diretta 4.355 3.922 + 11%
Raccolta Indiretta 4.504 4.469 +0,8%
Raccolta Globale 8.859 8.391 +5,6%
Crediti verso Clientela 4.094 3.716 +10,2%


Milano, 5 settembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, presieduto dal prof. Angelo Palma, si è oggi riunito per l'approvazione della Relazione semestrale al 30 giugno 2006 redatta per la prima volta secondo i nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS e le cui evidenze confermano il progressivo ed equilibrato sviluppo delle masse intermediate nonchè l'incremento dei principali indicatori economici, in coerenza con gli obiettivi prestabiliti.

Relativamente al conto economico, in rapporto al corrispondente periodo dello scorso anno, il margine di interesse si attesta a 61,1 milioni di euro rispetto a 53,2 milioni con una crescita su base annua del 14,9%.

Le commissioni nette assommano a 29,8 milioni a fronte di 27 milioni di euro e segnano un progresso del 9,9%, correlato alla dinamica più che positiva delle commissioni di intermediazione finanziaria nonché all'evoluzione delle commissioni per conti correnti e servizi di pagamento e su operazioni di credito ancora significativa, sebbene meno accentuata.
Il risultato netto dell'attività di negoziazione e gli utili da cessione di altre attività finanziarie, complessivamente pari a 2,5 milioni di euro, contribuiscono alla determinazione di un margine di intermediazione di 93,5 milioni di euro, in aumento del 12,9% su base annua.

Le rettifiche nette di valore di attività finanziarie, essenzialmente crediti, sono complessivamente pari a 9,2 milioni di euro e attestano il risultato netto della gestione finanziaria a 84,3 milioni di euro, in crescita del 15,7% in rapporto a 72,8 milioni.

I costi operativi si determinano in 58,3 milioni di euro rispetto a 52,6 milioni, con un incremento del 10,8% su base annua. Più in dettaglio, le componenti di costo evidenziano aumenti del 12,6% relativamente al costo del personale, che si attesta a 27,1 milioni contro 24,1 milioni, e del 7,5% per quanto attiene alle altre spese amministrative, che passano da 29,5 a 31,8 milioni. La crescita maggiormente sostenuta della spesa per il personale è da ascriversi all'assunzione di collaboratori per le Filiali di più recente apertura in nuovi ambiti territoriali.

In corso d'anno, la rete territoriale si è infatti ulteriormente ampliata con l'apertura di sette filiali: due nuove dipendenze a Milano, una a Roma, a Cernusco sul Naviglio, Magenta, Arcore ed Empoli, in linea con i previsti obiettivi di rafforzamento della presenza della banca nelle aree di tradizionale insediamento e di progressivo inserimento nelle province lombarde e toscane non ancora presidiate. Ad oggi la rete territoriale annovera 105 filiali.

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri - destinati alla copertura del rischio di esito negativo delle cause per il collocamento dei titoli in default e per revocatorie fallimentari - assommano a 2,8 milioni di euro (1,9 milioni a giugno 2005) e le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali a 2,4 milioni (2 milioni a giugno 2005).
Gli indici di redditività sono in ulteriore miglioramento: il rapporto tra i costi operativi e il margine di intermediazione si attesta a 62,4% rispetto a 63,4% del primo semestre 2005.

Il risultato lordo dell'attività operativa raggiunge 26 milioni di euro e segna un incremento del 28,6% su base annua.

Tenuto conto degli utili delle partecipazioni valutate al patrimonio netto di 3 milioni di euro e degli oneri fiscali - stimati in 12,8 milioni di euro - il risultato netto del periodo si attesta a 16,3 milioni di euro con un progresso del 30% su base annua.

Alla chiusura del primo semestre 2006, la raccolta diretta raggiunge 4.355 milioni di euro con una crescita dell'11% rispetto a 3.922 milioni del dicembre scorso, mentre la raccolta indiretta, con una consistenza pari a 4.504 milioni, risulta pressochè invariata. La componente "gestita", compreso il risparmio assicurativo, assomma a 2.070 milioni di euro.
La raccolta globale si determina quindi in 8.859 milioni di euro ed evidenzia un incremento del 5,6% rispetto a 8.391 milioni di euro.

I crediti verso la clientela si attestano a 4.094 milioni di euro con un aumento superiore al 10% rispetto a 3.716 milioni a fine dicembre 2005. Ancora più vivace la dinamica della componente a medio lungo termine, che raggiunge 1.648 milioni in crescita, del 14% rispetto a 1.441 milioni.

I crediti in sofferenza assommano a 19,6 milioni di euro (+ 12,5% su 17,4 milioni a dicembre 2005), con un'incidenza pari a 0,48% sul totale dei crediti verso la clientela, valore sostanzialmente in linea rispetto a dicembre, e un indice di copertura del 68,4%, in miglioramento rispetto a 67,6%.
Gli altri crediti dubbi si attestano a 78,1 milioni di euro (+ 32% su 59,3 milioni a dicembre 2005, per la gran parte conseguente all'aumento dei crediti scaduti), con un rapporto sul totale dei crediti pari a 1,9%, in lieve incremento rispetto a 1,6% a dicembre.
I predetti indicatori denotano un profilo di rischiosità del credito contenuto e sostanzialmente stabile nel tempo, in presenza di una crescita fisiologica dei crediti deteriorati.

I fatti di rilievo dopo il 30 giugno 2006 e la prevedibile evoluzione della gestione

Nessun fatto di rilievo, tale da determinare conseguenze significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, né sulla rappresentazione della medesima, si è verificato dopo la chiusura del semestre.

L'evoluzione della gestione della banca nei mesi più recenti consente di ipotizzare il conseguimento di risultati economici in ulteriore progresso, in un percorso di crescita equilibrata e sostenibile nel medio periodo.


Per ulteriori informazioni contattare:

Tiziana Camozzi
Servizio Comunicazione Istituzionale e Stampa
Telefono 02 80637471
Email: camozzi.tiziana@creval.it

Vittorio Pellegatta
Direzione Amministrativa
Telefono 02 80637365
Email: pellegatta.vittorio@creval.it


Prospetti riclassificati di Stato Patrimoniale e Conto Economico
(Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione.)

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