 LA BANCA DI BUSTO ARSIZIO NEL GRUPPO CREDITO VALTELLINESE: Operativa dal 1° ottobre la fusione per incorporazione nella Banca Popolare di Rho
A seguito delle delibere delle rispettive Assemblee Straordinarie, si comunica che con decorrenza 1° ottobre 1998 la Banca di Credito Cooperativo di Busto Arsizio è stata incorporata nella Banca Popolare di Rho (Gruppo bancario Credito Valtellinese).
Per effetto della richiamata operazione la banca incorporata - pur perdendo formalmente la propria personalità giuridica - rafforza la propria identità commerciale, operando con la nuova denominazione di "Banca di Busto Arsizio - Divisione della Banca Popolare di Rho", all'interno di una struttura di produzione in grado di offrire alla clientela prodotti e servizi finanziari evoluti; per i Soci e per i clienti della banca si aprono quindi nuove prospettive.
La "Banca di Busto Arsizio - Divisione della Banca Popolare di Rho" è entrata infatti a far parte del Gruppo bancario Credito Valtellinese, un gruppo operante a livello nazionale, composto da 4 banche a vocazione locale (Credito Valtellinese, Credito Artigiano, Banca Popolare Santa Venera, Banca Popolare di Rho) ben radicate nelle rispettive aree di operatività; da una "banca di secondo livello" (Bancaperta) che assolve al ruolo di centro finanziario per l'intero Gruppo, con specializzazione nell'asset management, nelle gestioni patrimoniali e nel private banking, nella finanza d'impresa e nei sistemi di pagamento elettronici ("virtual banking"); da due società "strumentali" che presidiano il settore della tecnologia dell'informatica e delle reti di telecomunicazione (Bankadati Servizi Informatici) e il comparto immobiliare (Stelline Servizi Immobiliari); da una società preposta al coordinamento ed alla realizzazione del disegno strategico unitario di Gruppo (Deltas).
Per quanto riguarda i principali dati, il Gruppo Credito Valtellinese vanta una massa amministrata di 18 mila miliardi di lire, 1.900 dipendenti, quasi 190 sportelli ubicati in 14 province nel territorio nazionale ed ha chiuso il primo semestre del 1998 con un utile netto di 15,2 miliardi, più che doppio (+115,7%) rispetto ai primi sei mesi del 1997.

|