comunicati stampa

Banca dell'Artigianato e dell'Industria: approvato il progetto di bilancio 2000, il 7 aprile l'assemblea dei soci

Positivo andamento degli aggregati patrimoniali

Concluso il processo di integrazione nel Gruppo bancario Credito Valtellinese.

Il Consiglio di Amministrazione della B.A.I. S.p.a. - Banca dell'Artigianato e dell'Industria - ha approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2000 che verrą sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei soci convocata per il giorno 7 aprile prossimo.

Nel 2000 si č concluso il processo di integrazione della B.A.I. nel Gruppo Bancario Credito Valtellinese nel quadro del disegno strategico, delineato nel protocollo d'intesa sottoscritto il 29/9/99, finalizzato ad assicurare l'armonico ed equilibrato sviluppo delle potenzialitą della Banca nelle necessarie condizioni di soliditą patrimoniale, efficienza e sicurezza operativa.

Nell'anno in esame l'attivitą della Banca si č svolta in linea con i programmi definiti.

I principali aggregati di bilancio evidenziano la crescita generalizzata dei dati patrimoniali: gli impieghi ammontano a L. 82.380 milioni, con un aumento del 38,8% rispetto al 31.12.99, la raccolta diretta registra un aumento da L. 37.448 milioni a L. 48.285 milioni (+ 29%), mentre la raccolta indiretta passa da L. 49.507 milioni a L. 71.000 milioni (+ 43,5%).

Il conto economico mette in luce un margine di interesse di L. 4.955 milioni contro i L. 2.856 milioni del '99 (+ 73,5%), mentre il margine di intermediazione cresce da L. 3.647 milioni a L. 5.978 milioni (+ 64%).

L'incremento delle spese amministrative da L. 3.485 milioni a L. 4.371 milioni e delle rettifiche di valore su immobilizzazioni da L. 481 milioni a L. 773 milioni porta il risultato lordo di gestione a + L. 843 milioni rispetto ai - L. 319 milioni dell'anno precedente.

Per quanto attiene al risultato reddituale, si evidenzia che, attenendosi a criteri di sana e prudente gestione ed in pieno accordo con la controllante, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a rettifiche di valore dei crediti verso la clientela per L. 1.807 milioni (L.1.525 milioni nel 1999) ed a riprese di valore su crediti per L. 567 milioni; tali operazioni hanno contribuito a determinare una perdita di esercizio di L. 562 milioni, a fronte del risultato netto negativo di L. 1.839 milioni del 1999.

Si ricorda infine che, allo scopo di supportare i programmi di crescita aziendale, l'assemblea straordinaria del 10 gennaio 2000 ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile subordinato di euro 15.000.000, di durata quinquennale, interamente sottoscritto dai Soci, che porterą ad un conseguente aumento di capitale fino ad un massimo di euro 40.248.000.

indietro
 

Crypto S.p.A.bankadati