comunicati stampa

La Banca dell'Artigianato e dell'Industria in Piazzale Arnaldo apre la prima agenzia di citta'
Avviato il progetto di sviluppo territoriale dell'istituto bresciano

Brescia 30 maggio 2001

Lunedì 28 maggio 2001 ha iniziato ad operare con la clientela la nuova Agenzia di città della Banca dell'Artigianato e dell'Industria, posizionata nei prestigiosi locali di Piazzale Arnaldo 26 a Brescia.

E' così iniziata l'espansione territoriale della Banca, guidata dal Presidente Notaio Gerolamo Calini e diretta da Sergio Castellazzi, secondo un orientamento strategico definito nel corso dell'Assemblea dei soci dello scorso 7 aprile, nel cui ambito è stata approvata anche la nomina a Consiglieri di Amministrazione di due esponenti di spicco del mondo imprenditoriale bresciano: Renato Gnutti e Marcello Gabana.

Il progetto della BAI, iniziato nel 1997 e proseguito con l'ingresso di un socio istituzionale di elevato spessore, il Credito Artigiano - banca appartenente al Gruppo bancario Credito Valtellinese - si sviluppa quindi nel corso di quest'anno con le ulteriori aperture dell'Agenzia di Via Veneto 3, in Brescia, e dell'Agenzia di Gussago, i cui lavori, in via Enrico Fermi, sono in fase di ultimazione.

Anche nella nuova agenzia di Piazzale Arnaldo 26, come in quelle di prossima apertura, la Clientela avrà la possibilità di usufruire di una vasta serie di servizi, dai più tradizionali a quelli particolarmente innovativi forniti da Bancaperta SpA, la web-bank del Gruppo bancario Credito Valtellinese, con una specializzazione nei settori della finanza, dell'asset management e della bancassicurazione.

"La Banca dell'Artigianato e dell'Industria è una banca giovane e dinamica - conferma il Direttore Generale Sergio Castellazzi - nata su iniziativa di un Comitato di Promotori composto da artigiani, industriali e professionisti locali, in breve tempo si è affermata, raccogliendo l'adesione di oltre 400 soci e un capitale di 15 miliardi. Operativa dal 1998, la Banca dell'Artigianato e dell'Industria si pone come obiettivo di divenire una banca di riferimento per le famiglie, gli artigiani e le piccole e medie imprese, con il forte desiderio di contribuire fattivamente allo sviluppo dell'economia del territorio. I dati al 31/03/2001 confermano il progressivo e positivo sviluppo della Banca stessa, con mezzi amministrati superiori a 162 miliardi di lire, impieghi per 98 miliardi ed un capitale sociale di circa 35 miliardi. Il rafforzamento del patrimonio, anche a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario convertibile subordinato di 15 milioni di euro con scadenza nel 2005, prevede un aumento di capitale fino ad un massimo di 40 milioni di euro".


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