Il CDA della Banca dell'Artigianato e dell'Industria approva la semestrale al 30 giugno 2004: volumi in crescita, arriva l'utile. Brescia, 1 settembre 2004 - Il Consiglio di Amministrazione della Banca dell'Artigianato e dell'Industria S.p.A., banca del Gruppo Credito Valtellinese, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione sull'andamento della gestione del primo semestre 2004 che evidenzia uno sviluppo dei principali aggregati in linea con le previsioni e con gli obiettivi di crescita. La raccolta diretta raggiunge 156,3 milioni di euro, in crescita di oltre il 70% rispetto al 30/06/2003 e del 36,3% rispetto al 31/12/2003. Gli impieghi alla clientela si attestano a 167 milioni di euro, in crescita rispetto al 30 giugno 2003 del 50,6% e del 20,6% da inizio esercizio. Il capitale sociale, a seguito dell'avvenuta conversione della quarta tranche del Prestito Obbligazionario Subordinato e dell'esercizio dei warrant abbinati alle azioni derivanti dalla conversione, è aumentato di 4,9 milioni di euro, attestandosi a 34.815.552 euro. Il patrimonio netto al 30 giugno 2004 è di 32,6 milioni di euro, in crescita del 20,3% rispetto ai 27,1 milioni del 31 dicembre 2003 e all'analogo dato del 30/6/2003. A livello di conto economico il margine di interesse si attesta a 2,8 milioni di euro (+ 43,1% rispetto a giugno 2003). Il margine di intermediazione, grazie anche alla sensibile crescita fatta registrare dalle commissioni nette da servizi (+ 66,7%), è pari a 3,8 milioni di euro (+ 47,5% rispetto a giugno 2003). Le spese amministrative (costi del personale e spese generali) in incremento del 32,3% rispetto a giugno 2003 ammontano a 2,6 milioni di euro; l'aumento è imputabile principalmente all'apertura di nuove filiali. Tenuto conto di rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali ed immateriali per 0,3 milioni di euro, il risultato lordo di gestione è pari a 0,9 milioni di euro, in crescita rispetto agli 0,4 milioni di euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Dedotte le svalutazioni e gli accantonamenti ed il carico fiscale si perviene al risultato netto positivo di periodo di 0,1 milioni di euro con inversione di tendenza rispetto al primo semestre 2003 che registrava una perdita di 0,6 milioni di euro.
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