Banca dell'Artigianato e dell'Industria spa: risultati al 30/06/2001
Il Consiglio di Amministrazione della Banca dell'Artigianato e dell'Industria S.p.a. di Brescia(Gruppo Bancario Credito Valtellinese) ha approvato la situazione semestrale al 30 giugno 2001.
Durante il primo semestre 2001 l'attivitą della banca č stata caratterizzata da profonde trasformazioni ed ingenti investimenti: sono state aperte al pubblico tre nuove filiali, due nella cittą di Brescia ed una a Gussago, in una logica di espansione sul territorio locale.
L'operativitą della Banca, entrata nel quarto anno di attivitą, ha registrato uno sviluppo costante, con il raggiungimento di risultati soddisfacenti.
Alla data del 30 giugno 2001 si rileva infatti un incremento dei dati patrimoniali rispetto allo stesso periodo del 2000.
La raccolta diretta si attesta a £ 90.485 milioni- comprensiva di £ 23.235 milioni sotto forma di prestito subordinato - contro una raccolta diretta del 2000 pari £ 58.702 milioni - di cui £ 29.044 milioni di prestito subordinato.
La raccolta indiretta raggiunge £ 91.700 milioni (+6.62%) e gli impieghi si attestano a £ 98.825 milioni (+27.52%).
Il capitale sociale č aumentato da 15.480.000. a 20.350.049 euro a seguito della conversione della prima quota del Prestito Obbligazionario convertible subordinato 2000 - 2005 e dell'esercizio del relativo warrant.
A livello economico si evidenzia un margine di interesse di £ 2.320 milioni ed un margine di intermediazione di £ 2.813 milioni.
Le spese amministrative si ragguagliano in £ 2.916 milioni - anche in relazione agli investimento realizzati per l'apertura delle nuove filiali.
Il risultato lordo di gestione assomma a £ - 103 milioni.
Dedotte le rettifiche sui crediti e gli stanziamenti a copertura del carico fiscale il conto economico evidenzia infine un risultato negativo di £ 697 milioni .