Banca dell'Artigianato e dell'Industria: approvato il progetto di bilancio al 31.12.2004.
La Banca chiude in utile.
Convocata per il 30 marzo 2005 l'Assemblea straordinaria e ordinaria.
Dati di sintesi (importi in migliaia di euro)
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2004
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2003
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%
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Margine di interesse
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5.948
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4.639
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+28,2
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Margine di intermediazione
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8.068
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5.940
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+35,8
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Risultato lordo di gestione
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2.078
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1.535
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+35,3
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Risultato delle attività ordinarie
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963
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-535
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Risultato netto
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393
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-629
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Raccolta diretta
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198.519
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114.714
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+73
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Raccolta indiretta
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48.851
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35.265
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+38,5
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Impieghi
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197.436
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138.504
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+42,5
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Brescia, 23 febbraio 2005 - Il Consiglio di Amministrazione della Banca dell'Artigianato e dell'Industria, banca appartenente al Gruppo Bancario Credito Valtellinese, ha esaminato ed approvato quest'oggi il progetto di bilancio al 31 dicembre 2004 che manifesta un'apprezzabile evoluzione dei principali indicatori economici ed una crescita significativa degli aggregati patrimoniali. Tali indirizzi confermano l'evoluzione dei processi di fondo connessi allo sviluppo delle strategie di espansione già avviate attraverso l'apertura di nuove filiali.
Infatti, l'esercizio trascorso ha rappresentato per la Banca un anno di svolta sia dal punto di vista economico - l'esercizio chiude con un risultato economico positivo di 393 mila euro - sia per quanto concerne l'evoluzione della mission della BAI all'interno del Gruppo Creval attraverso l'ampliamento della propria area di attività che, tenderà progressivamente ad espandersi dal territorio bresciano in cui attualmente è focalizzata verso la regione Veneto, in particolare mediante l'apertura di nuovi sportelli.
Altre importanti novità hanno caratterizzato il trascorso esercizio della banca: tra gli eventi più significativi, si ricorda la designazione della signora Anna Cracco alla carica di Direttore Generale e la nomina del dottor Luciano Camagni alla carica di Vice Presidente ed Amministratore Delegato.
Tra i dati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione, la raccolta diretta si rappresenta in 198,5 milioni di euro, con una crescita del 73% rispetto a dicembre 2003. La raccolta indiretta raggiunge 48,8 milioni di euro registrando un incremento su base annua del 38,5%. La componente riferita al risparmio gestito passa da 3,5 a 6,7 milioni di euro.
La raccolta globale raggiunge così 247,3 milioni di euro, con un progresso prossimo al 65%.
Si conferma ancora significativo il trend di crescita degli impieghi alla clientela che raggiungono 197,4 milioni di euro, con un incremento del 42,5% su base annua.
Sotto il profilo reddituale, la positiva dinamica del margine di interesse pari a circa 6 milioni di euro (+28,2%) e delle commissioni nette pari a 2 milioni (+ 62,9%) contribuiscono al significativo incremento del margine di intermediazione che si determina in 8 milioni di euro ed evidenzia un progresso del 35,8% rispetto all'esercizio precedente.
Le spese amministrative nette si attestano a 5,2 milioni di euro e si rapportano a 4 milioni dell'esercizio precedente con un incremento essenzialmente riconducibile ai notevoli investimenti connessi all'apertura delle nuove filiali e alla conseguente assunzione di nuovo personale.
Tenuto conto di ammortamenti, accantonamenti e rettifiche complessivamente pari a 1,8 milioni di euro, il risultato delle attività ordinarie si attesta intorno a 1 milione in apprezzabile miglioramento rispetto al risultato dello scorso esercizio, che si rappresentava negativo per 0,5 milioni di euro. L'esercizio chiude con un utile netto di periodo di 0,4 milioni di euro.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA
Il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato di convocare l'Assemblea per il giorno 30 marzo 2005.
L'Assemblea si terrà anche in via straordinaria per l'approvazione della proposta di aumento del capitale deliberata dal Consiglio nella riunione del 12 gennaio scorso. La proposta prevede l'emissione a pagamento di massime n. 11.560.800 azioni da nominali € 5,16 cadauna, da offrire in opzione agli azionisti in ragione di 3 (tre) nuove azioni ogni 2 (due) azioni vecchie possedute, al prezzo unitario di € 7,00 di cui € 1,84 quale sovrapprezzo. Il controvalore complessivo massimo dell'operazione ammonta ad € 80.925.600,00 di cui € 59.653.728,00 a titolo di capitale sociale ed € 21.271.872,00 a titolo di sovrapprezzi di emissione.
Prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico consolidati riclassificati (file .pdf, 109 KB)
Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione.
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