Forte aumento delle gestioni patrimoniali ed allargamento della rete di vendita per il Gruppo Credito Valtellinese nel primo semestre del 1997
La Lettera Specialsocio del Gruppo bancario Credito Valtellinese, inviata in questi giorni agli oltre 48.000 soci, evidenzia performance significative dei dati patrimoniali al 30 giugno 1997: l'ammontare globale della raccolta diretta č risultato per il Gruppo intorno a 6.270 miliardi (+12% rispetto al primo semestre del 1996), mentre la raccolta indiretta ha superato gli 8.090 miliardi (+7,9%). La proposta di una nuova linea di gestioni patrimoniali in grado di diversificare il portafoglio dei risparmiatori anche sui mercati internazionali - Personal Fund Plus, prodotto offerto sulla base di un accordo con il Gruppo bancario elvetico Julius Baer - ha consentito l'ottenimento di performance di assoluto rilievo per quanto riguarda questo aggregato (2.890 miliardi; +41%), mentre i crediti alla clientela del Credito Valtellinese e del Credito Artigiano hanno superato i 4.100 miliardi (+5%).
Il radicamento sul territorio del Credito Valtellinese e del Credito Artigiano si č rafforzato tramite l'apertura delle filiali di Saronno, Bulciago e Merate per la banca Capogruppo e delle dipendenze di Seregno e Lainate per l'istituto milanese. A fine giugno 1997, la rete del Gruppo comprende 114 sportelli.
Il primo semestre del 1997 si č caratterizzato in particolare per quattro eventi significativi: l'avvio dell'attivitā di Bancaperta, il progetto di razionalizzazione della rete di vendita attraverso il reciproco passaggio di sportelli tra il Credito Artigiano e il Credito Valtellinese, l'attivazione dell'operativitā diretta tramite Internet che consente alla clientela di dare disposizioni operative sui propri conti e la definizione degli accordi per l'acquisizione del controllo della Banca Popolare di Rho.