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Brescia, 11 gennaio 2000 - L'Assemblea della Banca dell'Artigianato e dell'Industria S.p.A. di Brescia, riunitasi nella serata di ieri in seconda convocazione, ha approvato all'unanimità la proposta di modifiche statutarie che consentirà l'inserimento della banca bresciana nel Gruppo bancario Credito Valtellinese, a seguito della conclusione, con pieno successo, dell'O.P.A. lanciata dal Credito Artigiano. All'offerta hanno complessivamente aderito 340 soci della BAI con un totale di 2.859.243 azioni pari al 95,31% del capitale sociale; il quantitativo minimo richiesto era pari a n. 1.530.000 azioni rappresentanti il 51% del capitale sociale.
Il rafforzamento della presenza della Banca dell'Artigianato e dell'Industria all'interno del territorio bresciano avverrà sia attraverso l'apertura di nuovi sportelli sia tramite l'utilizzo della rete telematica, grazie agli innovativi servizi di Bancaperta, la Web-bank del Gruppo bancario Credito Valtellinese. Il mercato di riferimento continuerà ad essere costituito dalle famiglie, dai piccoli imprenditori, dagli artigiani sulla base della politica di sviluppo adottata da tutte le banche del Gruppo.
L'Assemblea ha altresì deliberato la ridenominazione del capitale sociale in euro e l'emissione di un prestito obbligazionario subordinato convertibile di 15.000.000 di euro da offrire in opzione ai soci, a supporto dei programmi di crescita aziendali. Ogni obbligazione, di durata quinquennale, darà diritto, ad ogni scadenza annuale, alla sottoscrizione di n. 32 nuove azioni, a ciascuna delle quali sarà abbinato un warrant, che consentirà la sottoscrizione di un'ulteriore nuova azione. E' stato infine deliberato l'aumento del capitale sociale, da 15.480.000 euro fino ad un massimo di 40.248.000 euro, a servizio della conversione del prestito obbligazionario e dell'esercizio dei warrant..
I principali dati patrimoniali della banca bresciana registrano al 31.12.1999 i seguenti valori: raccolta diretta pari a Lire 38 Miliardi, raccolta indiretta Lire 50 Miliardi, a fronte di un volume di impieghi che si attestano a Lire 62 Miliardi.
L'Assemblea dei soci ha auspicato, in chiusura, che l'ingresso nel Gruppo Credito Valtellinese possa costituire una nuova fase di sviluppo della banca centrato sul rafforzamento dei rapporti con gli artigiani e la piccola-media impresa.
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