Nel 1842 sessantadue cittadini, su esortazione del Gonfaloniere della Comunità di Fano, sottoscrivono le azioni per
costituire il capitale del nuovo Istituto di credito che di lì a poco avrebbe iniziato la propria attività.
La Cassa di Risparmio in Fano sorge ufficialmente il 14 gennaio 1843 con l'approvazione del regolamento. Pochi mesi dopo, l'11 giugno, presso i locali della Residenza Municipale apre al pubblico il primo sportello.
Con questa iniziativa si volle creare una struttura destinata al risparmio e all'investimento che sostituisse quelle arcaiche istituzioni, come, ad esempio, i Monti di Pietà, che non riuscivano più a soddisfare le esigenze della popolazione per il sostegno all'economia sociale ed individuale.
Nel 1992 la Cassa di Risparmio, trasformata in società per azioni, scorpora l'azienda bancaria, conferendola in una società di nuova costituzione, denominata "Carifano - Cassa di Risparmio di Fano S.p.A.", della quale l'ente originario, divenuto Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, deteneva inizialmente l'intero pacchetto azionario.
Dal 3 dicembre 2008 Carifano fa parte del Gruppo bancario Credito Valtellinese; in tale contesto, la Banca svolge la propria attività secondo i principi che sin dalla fondazione ne connotano lo sviluppo nel territorio: assistenza
alle famiglie e alle imprese, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e sociale delle zone in cui opera.
La Cassa di Risparmio di Fano intende qualificarsi come "banca di relazioni di lungo periodo" e tale caratteristica costituisce l'asse portante della mission della Banca quale istituto di credito regionale al servizio dell'intero territorio
marchigiano, con un progetto di espansione finalizzato al presidio di tutti i principali centri della Regione Marche.