Nel 1908 veniva fondata la Banca Piccolo Credito Valtellinese. L'Istituto si configurava quale banca cooperativa di ispirazione cattolica, il cui scopo
risultava ben delineato nell'atto costitutivo:
La Società ha per oggetto l'esercizio del credito nelle varie sue forme, ed in modo speciale:
La ricorrenza di un anniversario tanto significativo non può limitarsi al momento celebrativo ma impone anche una valutazione dei traguardi raggiunti.
Con questo spirito, a cent'anni di distanza da quella data, la Banca si è evoluta da piccolo Istituto attivo in provincia di Sondrio a Capogruppo di
una realtà bancaria avente rilievo nazionale, quotata fra le "Blue Chips" della Borsa Italiana.
Analogamente, tutta la nostra provincia negli anni è stata interessata da un imponente sviluppo economico e sociale.. La statistica ufficiale
fornisce un dato in questo senso particolarmente significativo: le abitazioni presenti in provincia di Sondrio sono passate dalle 19.685 unità del
1919 alle 120.815 censite nel 2001; tale dato ben esprime il forte sviluppo della realtà provinciale e l'elevato benessere conseguito dalla popolazione
valtellinese.
Il nostro Istituto ha avuto un ruolo non secondario in questo diffuso progresso, rispondendo in tal modo al preciso mandato del proprio atto
costitutivo. Sono passati cent'anni da quando venivano sancite queste finalità ma, pur operando in uno scenario sempre più globale, intendiamo
mantenerci saldamente ancorati alla nostra identità di Banca del territorio attenta alla crescita delle economie locali, come previsto dal nostro
attuale statuto all'art. 2:
La Società ha per scopo la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito, tanto nei confronti dei propri Soci che dei non Soci, e
si ispira ai principi della mutualità; essa si propone altresì di sostenere e promuovere lo sviluppo di tutte le attività produttive con particolare
riguardo a quelle minori e alle imprese cooperative e di favorire, in conformità alle intenzioni dei suoi fondatori e alla sua tradizionale ispirazione
cristiana, le istituzioni tendenti a migliorare le condizioni morali, intellettuali ed economiche delle classi meno abbienti, anche con attività
benefiche