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Gruppo bancario Credito Valtellinese

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                        Credito Valtellinese                      |                          Credito Siciliano                             |                             Carifano
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CREDITO ARTIGIANO

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CONTENUTI

Presentazione Credito Artigiano

immagine decorativa Credito Artigiano

Il "Piccolo Credito Artigiano" nasce nel 1946 a Milano per iniziativa dell'imprenditore Giuseppe Vismara, su ispirazione dell'allora Cardinale di Milano Ildefonso Schuster, con l'intento di contribuire alla ricostruzione del Paese, sostenendo in particolare l'attività degli artigiani e della piccola media impresa.

I primi sportelli sono aperti a Milano, successivamente in Brianza: l'aggettivo "piccolo" non corrisponde più alle nuove dimensioni operative e la banca diviene semplicemente il "Credito Artigiano". Nel 1969 si inaugura la prima filiale a Firenze e nel 1975 inizia l'attività la Sede di Roma. Il 7 febbraio 1995, con l'autorizzazione formale della Banca d'Italia, il Credito Artigiano - che a quella data conta 37 dipendenze e poco meno di 700 dipendenti - entra a far parte del Gruppo bancario Credito Valtellinese, condividendone principi ed indirizzi strategici, in una concezione di mercato orientata alla creazione di valore nel medio periodo e allo sviluppo socio-economico dei territori di insediamento, in continuità ideale con i valori che ispirarono i fondatori della Banca nell'immediato dopoguerra.

Nel 1997 ottiene la prima certificazione di qualità UNI EN ISO 9002 e nel 1999 il Credito Artigiano è quotato presso la Borsa Italiana.
Negli anni che seguono l'evoluzione della banca è strettamente connessa con la crescita del Gruppo Credito Valtellinese, l'attività si amplia progressivamente con l'apertura di filiali ma anche attraverso l'acquisizione di sportelli da altre banche, tra le quali, maggiormente rilevante, quella di 12 sportelli in provincia di Pavia dal gruppo Intesa Sanpaolo nel 2008.

Tra il 2011 e il 2012 - nell'ambito di un più ampio progetto di ristrutturazione societaria del Gruppo Creval - il Credito Artigiano incorpora Banca Cattolica, 8 filiali in provincia di Viterbo, Credito del Lazio, 15 sportelli principalmente in provincia di Frosinone, e Carifano, 46 sportelli, prevalentemente nelle Marche, nonché in Umbria, a Perugia e Orvieto, oltre a 6 filiali in Emilia Romagna. Sportelli, questi ultimi, che restano nella rete territoriale del Credito Artigiano dopo il conferimento delle 40 dipendenze nelle Marche e Umbria nella "Nuova Carifano", società della quale il Credito Artigiano assume il controllo totalitario.
La rete operativa raggiunge così 174 dipendenze, prevalentemente in Lombardia, ma con una presenza significativa anche nel Lazio, oltre a Toscana ed Emilia Romagna.

Successivamente, nell'ambito del medesimo progetto di riorganizzazione della struttura societaria del Gruppo Creval, il Credito Artigiano è incorporato nel Credito Valtellinese, con decorrenza dei relativi effetti giuridici dal 10 settembre 2012.

La documentazione della presente sezione costituisce l'archivio storico del Credito Artigiano fino alla data di efficacia della fusione.


 

Una realizzazione Bankadati Soc.Cons.P.A.



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