Il "Piccolo Credito Artigiano" nasce nel 1946 a Milano per iniziativa di Giuseppe Vismara, - imprenditore d'ispirazione cattolica molto vicino al Cardinale Ildefonso Schuster - con l'intento di contribuire alla ricostruzione del Paese, sostenendo in particolare l'attività degli artigiani e della piccola media impresa.
I primi sportelli sono aperti a Milano, successivamente in Brianza: l'aggettivo "piccolo" non corrisponde più alle nuove
dimensioni operative e la banca diviene semplicemente il "Credito Artigiano". Nel 1969 si inaugura la prima filiale a Firenze e nel 1975 inizia l'attività la Sede di Roma.
Nel 1995 entra a far parte del Gruppo Credito Valtellinese, del quale condivide principi e indirizzi operativi.
Nel 1997 ottiene la prima certificazione di qualità UNI EN ISO 9002.
Negli anni successivi l'attività si amplia con la progressiva apertura di filiali e con l'acquisizione nel 2003 degli sportelli dalla Banca Popolare di Rho, che a sua volta aveva incorporato la Banca di Credito Cooperativo di Busto Arsizio, e nel 2008 di 12 sportelli in provincia di Pavia dal gruppo Intesa Sanpaolo.
Il Credito Artigiano è oggi presente in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, dove intrattiene relazioni personalizzate con la propria clientela costituita da famiglie, professionisti, artigiani, piccole e medie imprese e operatori no profit.
In coerenza con le proprie ragioni ispiratrici la banca ha da sempre manifestato un forte impegno in campo sociale e una particolare attenzione al mondo dell'arte e della cultura con l'organizzazione di convegni, concerti e mostre d'arte
o tramite proficue collaborazioni instaurate con importanti istituzioni nelle città ove è presente.
Nell'inverno 1998-99 il Credito Artigiano ha partecipato, in qualità di unico sponsor nazionale, all'iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali di riportare in Italia il capolavoro di Leonardo Da Vinci "Dama con l'ermellino".
L'esposizione dell'opera, avvenuta a Roma nel Palazzo del Quirinale, a Milano nella Pinacoteca di Brera e a Firenze nel Palazzo Pitti, ha rappresentato, con più di 250.000 visitatori, uno dei maggiori eventi culturali del decennio.
Dal luglio 1999 il titolo del Credito Artigiano è quotato sul mercato principale della Borsa Italiana.