La Banca dell'Artigianato e dell'Industria nasce a Brescia nel1997 su iniziativa di un Comitato di Promotori composto da artigiani, industriali e professionisti locali, con lo scopo di contribuire allo sviluppo dell'economia del territorio.
La Banca inizia ad operare nei primi mesi del 1998 con uno sportello nella zona sudovest di Brescia con l'obiettivo di diventare banca locale, radicata nel territorio e banca di riferimento per le famiglie, gli artigiani e le piccole medie imprese.
Nel 2000 entra a far parte del Gruppo Credito Valtellinese ed intraprende un processo di progressiva espansione territoriale attraverso il rafforzamento nell'area bresciana di origine, e la realizzazione di un progetto di espansione in Veneto, con l'obiettivo di estendere l'area di influenza del Gruppo Credito Valtellinese nella nuova regione di insediamento. L'idea trae origine dall'alleanza strategica stretta, nel maggio 2004, tra il Credito Valtellinese e la Banca Popolare di Cividale.
Oggi la Banca dell'Artigianato e dell'Industria è presente nelle province di Brescia, Padova, Verona e Vicenza, dove intende contraddistinguersi come banca del territorio, al sostegno delle economie locali.
Una relazione diretta con la clientela di riferimento, essenzialmente famiglie e piccole e medie imprese.