In seguito al disastro che ha duramente colpito Haiti, è stata avviata un’operazione di raccolta fondi su un apposito conto corrente (n. 20200 presso la sede di Sondrio) intestato a "FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE- EMERGENZA TERREMOTO HAITI" stanziando, come primo concreto sostegno, un contributo di 30.000 euro. I fondi raccolti, da oltre 1.500 donatori, pari a oltre € 197.000, sono stati utilizzati a sostegno degli interventi di emergenza tramite organizzazioni nazionali quali Caritas Italiana, AVSI, VIS e Università Cattolica di Milano.
In particolare sono stati stanziati € 35.000 a favore della Fondazione AVSI - ONG e ONLUS che sta realizzando interventi di "prima emergenza" in campi sfollati per la popolazione colpita dal sisma in collaborazione con le Nazioni Unite, curando il settore della protezione, rifugi e logistica e sostegno sanitario con medici volontari al centro di salute dei Padri Scalabriniani.
Una cifra pari a € 120.000 è stata consegnata alla Caritas Italiana che ha lanciato un piano bimestrale con obiettivi specifici di fornire alla popolazione: alimenti; kit igienici; rifugi temporanei; attrezzatura di prima necessità per cottura di alimenti (pentole e utensili); opportunità di lavoro; acqua potabile; assistenza sanitaria nei campi di sfollati.
La somma di € 15.000 è stata assegnata a VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo - un Organismo Non Governativo (ONG) parte integrante della famiglia Salesiana, che fa capo al Centro Nazionale Opere Salesiane - CNOS. Anche i salesiani e le opere della Visitatoria "Beato Filippo Rinaldi" di Haiti, impegnati sin dagli anni ’30 nell’educazione formale e informale di ragazzi di strada e a rischio, sono stati duramente colpiti dal sisma.
Infine si è deciso di sostenere con € 15.000 anche il progetto "L’ Università Cattolica per i bambini di Haiti", come già fatto in passato per lo Sri Lanka e l'Abruzzo, che si propone di promuovere processi resilienti nei bambini e nei ragazzi vittime del terremoto, favorendo le naturali capacità individuali e collettive di "ricostruirsi" e "ricostruire", mediante l’utilizzo di un modello di intervento ideato e applicato dall’Università Cattolica in contesti di emergenza nazionali e internazionali e contribuire concretamente alla ripresa delle attività educative ed assistenziali promosse da tempo da Enti religiosi e missionari in Haiti a favore dei bambini e interrotte a causa del terremoto. Il progetto è rivolto ad insegnanti ed educatori delle 5 scuole cattoliche distrutte a Port-au-Prince.
Inoltre, in occasione dell'annuale convention del personale direttivo, tenutasi lo scorso 5 febbraio, il controvalore del tradizionale omaggio distribuito alla cena, pari a € 25.000, è stato devoluto alla Missione Camilliana di Port-au-Prince che gestisce un ospedale nella capitale e offre cure mediche, pasti caldi, educazione alle famiglie di Haiti.