Il Gruppo e la crisi: le iniziative
Il Gruppo ha aderito a tutte le iniziative di sistema - in alcuni casi addirittura anticipandole - volte a consentire una gestione compatibile con lo stato di difficoltà generalizzato dell'economia che si riflette nella crescita tendenziale delle posizioni debitorie. Tramite il posticipo delle scadenze di pagamento di imprese e famiglie è stato confermato il sostegno al fabbisogno del tessuto economico e sociale complessivo, che si è articolato in particolare tramite:
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l'accordo volto a garantire un intervento rapido ed efficace a favore dei lavoratori coinvolti in processi di ristrutturazione aziendale che abbiano portato alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria;
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l'intesa denominata "Avviso comune per la sospensione dei debiti delle Pmi verso il sistema creditizio", grazie alla quale società con buone potenzialità di crescita e prospettive di redditività accedono a uno strumento che consente l'interruzione per dodici mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo e operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa;
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la convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti volta al supporto dell'operatività delle Pmi tramite l'utilizzo di fondi per progetti di medio-lungo termine a condizioni vantaggiose;
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l'adesione all'accordo-quadro tra ABI e Conferenza Episcopale Italiana - "prestito della speranza". I possibili destinatari del finanziamento sono le famiglie numerose o gravate da malattia o disabilità che abbiano perso ogni forma di reddito e dispongano di un progetto per il reinserimento lavorativo o l'avvio di un'attività imprenditoriale;
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già nel 2010, la sottoscrizione della sospensione delle rate di mutui erogati a famiglie in difficoltà ("moratoria") senza oneri finanziari per i clienti.