​​​​​​​​​UFFICIO RECLAMI​

E’ possibile presentare un reclamo alla Banca di riferimento - relativamente a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi di investimento o bancassurance - per lettera (preferibilmente raccomandata a.r.) o per via telematica, anche attraverso la PEC, indirizzato a:

Credito Valtellinese​ S.p.A.
Piazza Quadrivio, 8 - 23100 (SO)
ufficioreclami.cv@creval.it
PEC: creval@pec.creval.it
Fax: 0342522137
Credito Siciliano S.p.A.​
Via Sclafani, 40/B - 95024 Acireale (CT)
ufficioreclami.cs@creval.it​
PEC: creval@pec.creval.it
Fax: 095600312
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La Banca si impegna a rispondere entro i seguenti termini:
- entro 30 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari;
- entro 45 giorni dal ricevimento se il reclamo è in ambito assicurativo; 
- entro 90 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a servizi di investimento;
In ogni caso la Banca si impegna a formulare una risposta in tempi più rapidi possibili.

​​Qualora il cliente non sia soddisfatto di quanto argomentato dalla Banca prima di ricorrere al giudice può: 

in caso di reclami inerenti operazioni e servizi bancari e finanziari:

  • ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) qualora la controversia sia successiva al 1 gennaio 2009 e l’eventuale richiesta di risarcimento non superi la somma di Euro 100.000.  Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti per le parti che hanno sempre la facoltà di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria.

  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria

in caso di controversie inerenti a servizi e prodotti di investimento:

  • ricorrere all’Ombudsman-Giurì Bancario qualora il fatto oggetto di controversia sia stato posto in essere nei due anni precedenti il giorno della presentazione del reclamo e l’eventuale richiesta di risarcimento non superi la somma di Euro 100.000 

  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria

  • attivare una procedura di Mediazione alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso la Consob per la risoluzione di controversie insorte tra gli investitori e gli intermediari per la violazione da parte di questi degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori e aventi per oggetto i servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio (ad esempio i fondi comuni).
in caso di controversie inerenti a contratti e servizi assicurativi:

  • ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) qualora la controversia sia successiva al 1 gennaio 2009 e l’eventuale richiesta di risarcimento non superi la somma di Euro 100.000.  Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti per le parti che hanno sempre la facoltà di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria.

  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Tale procedura può essere attivata anche in assenza di un preventivo reclamo, al fine di trovare un accordo. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria nel caso in cui il tentativo di conciliazione non portasse al raggiungimento di un accordo. Tale procedura può essere attivata anche presso un altro Organismo purché iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria.

  • presentare un’istanza all’IVASS. Consultando il sito www.ivass.it nella sezione Guida ai reclami si possono ottenere le informazioni e la modulistica necessaria.

Link utili

Di seguito sono messi a disposizione i seguenti link: